Nuovo disco per Simona Cancian

Simona Cancian, cantautrice milanese dal raffinato gusto pop, presenta “Tutto comincia da qui”. “Tutto comincia da qui” è l’esordio di Simona nelle vesti di cantautrice, ma è il frutto degli anni di esperienze accumulate tra programmi televisivi (Furore, Meteore, La notte vola, Roxy Bar, ecc.), esibizioni live in tutta la penisola con diverse formazioni e stage formativi tra Milano, Los Angeles e L’Havana.
Il sodalizio artistico con Paolo Agosta, produttore artistico dell’album, e l’esperienza e il talento di Simona, autrice e produttrice esecutiva, danno vita a “Tutto comincia da qui”, 12 tracce di pop raffinato e orecchiabile.
“Tutto comincia da qui” è già disponibile nei migliori store digitali.

http://www.myspace.com/simonacancian

Ecco le canzoni contenute nel disco presentate dalla stessa cantante.
Per non cadere: canzone pop dalle sonorità r’n’b, dominata da suoni elettronici. Il tema è l’amore non corrisposto, e la fragilità che esso genera.
Neve: parla del momento in cui ho deciso anni fa di lasciare perdere per un pò il mondo discografico per cercare un contatto più vero con la gente e uno stimolo nuovo verso la musica; sono quindi partita per le dolomiti dove sono stata impegnata come cantante di piano bar.
Il contatto con la natura mi ha ridato l’ispirazione, infatti quasi tutte le canzoni dell’album sono nate lì.
L’arrangiamento di questo pezzo è più pop rock.
Il mago e la ballerina racconta di una coppia di artisti conosciuti viaggiando, che portavano in giro uno spettacolo di danza del ventre e magia.
Brano decisamente r’n’b con il contributo di Giuliano Lombardo alla voce.
Rosso vermiglio è il primo singolo dell’album; è un pezzo rock che nasce dal disappunto e dalla rabbia verso un mondo pieno di false promesse, attese e inganni.
Stavolta il buio descrive un momento positivo per me in cui sono uscita da un periodo buio per ritrovare la voglia di assaporare le vita con le cose più semplici.
Dipinto sulle onde è il racconto di una storia d’amore di una notte in un paese straniero.
Un incontro che fa sentire il cuore a casa anche se si è lontani, un momento per quanto breve che rimane indelebile nella memoria.
Io fragile è ancora una canzone d’amore, ma di un amore sbagliato, di una sofferenza che insegna a rivalutare la propria solitudine, che fa crescere e aiuta a spezzare le catene di quella dipendenza che spesso viene confusa con l’amore. Il pezzo è decisamente pop dance.
Quanto costerà parla di come in un attimo la propria esistenza può cambiare a causa degli eventi, racconta la storia di un ragazzo che ho conosciuto che a causa di un incidente ha dovuto rimettere in discussione la propria vita e trovare un nuovo modo di vivere.
 
BIOGRAFIA
Simona Cancian, cantante milanese, inizia la sua formazione artistica al CPM di Milano.
Nel 1998 fonda la band funky Mister Moon con la quale inizia a comporre i suoi primi pezzi ed a partecipare a vari concorsi, prendendo sempre più familiarità con il palco. Prosegue poi la sua esperienza live con la cover band Donna Rouge (disco 70/80) suonando in vari locali del nord Italia. Contemporaneamente suona le percussioni con il gruppo di percussioni industriali Vulcanica, esibendosi per locali, piazze e teatri in Italia e in Francia e partecipando anche a vari programmi televisivi tra cui il Galà della Pubblicità (Mediaset) e Furore (Rai).
Nel 1999 si apre una parentesi cinematografica nella vita di Simona: ottiene infatti una parte da coprotagonista nel film indipendente “L’ultimo dei caimani” di Davide Mangiavite.
Nel 2000 incontra i produttori fratelli La Bionda del Logic Studio, con i quali inizia a collaborare con serate live e partecipazioni a trasmissioni televisive: La notte vola (Mediaset), Meteore (Mediaset) e Roxy Bar (Odeon).
Sempre nel 2000 partecipa al concorso televisivo Popstar e arriva in finale.
Nel 2002 approfondisce la sua formazione iscrivendosi ad uno stage di 4 mesi al Musician Institute di Los Angeles e l’anno seguente studia danze e percussioni cubane al Conjunto Folklorico de Cuba, all’Havana.
Il 2009 è l’anno della rinascita di Simona come cantautrice: scrive e autoproduce il suo album d’esordio “Tutto comincia da qui”, prodotto artisticamente da Paolo Agosta, registrato e mixato tra il Bunker Studio e i Massive Arts Studios di Milano.
 

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