Nuovo singolo e album in uscita il 30 ottobre per Elio E Le Storie Tese

Gli Elio e le Storie Tese (quelli di Italia sì Italia no, per intenderci) lanciano il consueto guanto di sfida agli altri complessi – dalla PFM ai Franz Ferdinand agli Stadio passando dalla Plastic Ono Band – con un microsolco singolo nuovo di zecca che tratta un argomento mai trattato in precedenza da nessuno dei complessi sopracitati: il tema del bellimbusto.

Da sempre in prima linea per senso civico e street credibility, gli EelST non potevano non occuparsi di una delle figure-simbolo dei favolosi anni zero, il bellimbusto appunto [NOTA: quelli dal 2000 al 2009 sono gli anni zero: checché se ne dica, dopo i favolosi anni ’60, i favolosi anni ’70, ’80 e ’90 arrivano i favolosi anni ‘0].

Ecco allora che gli EelST si propongono come alternativa giovanile ai Lost e ai Dari, che con “Sulla mia pelle” e “Cercasi AAAmore” li avevano momentaneamente soppiantati nel cuore e nelle fantasie delle adolescenti.
“Storia Di Un Bellimbusto” è la cronaca fedele della giornata-tipo e della vita-tipo di questo personaggio, un po’ abbronzato e un po’ aperitivo, un po’ espansivo e un po’ malinconico, un po’ cocainomane e un po’ di tutto un po’.

Il bellimbusto: impossibile non amarlo dopo averlo conosciuto non solo mentre telefona alla guida di una macchinona, non solo mentre parcheggia sulle strisce pedonali in corrispondenza dello scivolo per disabili, non solo mentre smascella tenero e appicicaticcio perché gli sta scendendo la bamba; ma anche mentre si interroga sul proprio futuro, sulle speranze che la sua nonna riponeva in lui, sul suo rapporto con l’amore e la Porsche: il tutto nel breve volgere di minuti, all’interno dello sfavillante nuovo singolo degli Elio e le Storie Tese (quelli di Italia sì Italia no), sapida avanguardia del nuovo album orchestrale “GATTINI”.

Avvertenze:
1) l’epilogo drammatico della storia del bellimbusto contenuta in “Storia Di Un Bellimbusto” non deve indurre l’ascoltatore nell’errore di considerare la vita un qualchecosa di spiacevole; la ferma convinzione degli EelST, al contrario, è che il nostro passaggio su questa Terra sia fatto di risate continue, al limite del furore parossistico.
2) Gli ascoltatori più attenti potrebbero osservare che in “Storia Di Un Bellimbusto” si fa riferimento solo all’incarnazione maschile del bellimbusto e non si parla delle donne bellimbuste. Ad essi rispondiamo che quando faranno un disco loro ci potranno mettere dentro un po’ quello che vorranno, e noi non avremo la pretesa di insegnargli* niente.
                                                                                                                                                                I vostri gattini tutticoccole
Elio e le Storie Tese

 

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