Oh No Ono: tre date in Italia ad ottobre per la band danese

I danesi Oh No Ono hanno da pubblicato durante il 2010 il visionario ‘Eggs’.
Quella degli Oh No Ono è musica colta, pop d’autore con sonorità simili a quelle di Sigur Ros e Anthony and the Johnsons.

Gli Oh No Ono saranno in Italia ad Ottobre per tre concerti:
il 5 Ottobre al Mads di Roma, il 6 Ott. al Diagonal di Forlì (FC) e il 7 Ott. alla Casa 139 di Milano.

Oh No Ono(Danimarca)

Martedì 5 Ottobre – Roma, Mads

via dei Sabelli, 2 – Roma
Ingresso € 7
Inizio concerti ore 22.30
www.myspace.com/madsprojectmusic

Mercoledì 6 Ottobre – Forlì (FC), Diagonal

Viale Salinatore 101 – Forlì (FC)
Ingresso gratuito
www.diagonaloftclub.it

Giovedì 7 Ottobre – Milano, la Casa 139

via Ripamonti, 139 – Milano
Ingresso € 10 + tessera ARCI
Inizio concerti ore 22.00
www.lacasa139.it

More info:

www.grindinghalt.it
www.myspace.com/grindinghaltconcerti
www.facebook.com/grindinghaltconcerti

Gli Oh No Ono sono un quintetto danese (provengono da Aalborg) formatosi nel 2003. I membri della band sono Kristoffer Rom (drums), Aske Zidore (guitar, vocals, samples), Nikolai Koch (keyboards etc.) and Malthe Fischer (vocals, guitar and samples) e Nis Svoldgard (bass), ed hanno registrato ad oggi due dischi ed un EP.

Nel 2005 hanno pubblicato il loro primo EP ‘Now You Know Oh No Ono’, divenendo subito una delle band più influenti della scena danese. A seguire la band ha pubblicato il primo album ‘Yes’.

Alla fine del 2009 gli Oh No Ono hanno pubblicato il loro primo album di respiro internazionale per la Leaf label (Wildbirds and Peacedrums, Volcano!, Polar Bear, Efterklang ed Essie Jain). ‘Eggs’ è un gran disco, capace di mettere il quintetto danese in competizione con artisti del livello di Animal Collective, MGMT, Empire of the Sun, Jonsi e Beach House, ma con un sound oscuro ed un’estetica studiata ad arte vicine agli ultimi Sigur Ros e Anthony and the Johnsons.

Gli Oh No Ono di ‘Eggs’ attraversano con apparente tranquillità pagine della storia della musica tra classicità e sperimentazione: dai Beatles e i Rolling Stones più lisergici (‘Penny Lane’ e ‘She’s Like a Rainbow’) fino alla new wave degli 80 (si veda l’attacco di “Helplessly Young”, in odore di R.E.M. d’annata) e dei nostri giorni ( ‘Internet Warriors’ è molto ispirata dall’inno “Kids” dei MGMT). Emergono comunque le radici scandinave, citate in formati che hanno il sapore di mini opere rock quali ‘Icicles’ e ‘Eve’. ‘Eggs’ è un disco che si fa ascoltare spesso e ad ogni ascolto qualche frammento si stacca per fissarsi nella mente. Questo è quello che succede con le grandi band.

Info Oh No Ono:
www.myspace.com/ohnoono
www.ohnoono.com

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