Parola di Ozzy, il nuovo libro

In uscita per Tsunami Edizioni un nuovo libro su OZZY! Il suo nome è John Michael Osbourne, ma il mondo lo conosce come Ozzy. Quarant’anni di carriera di uno dei personaggi più controversi della storia del rock raccontati attraverso le sue stesse parole. Dichiarazioni, estratti di interviste, frasi celebri ripercorrono la sua vita e la sua storia, dagli anni con i Black Sabbath alla sua carriera solista, senza trascurare episodi tristi e felici della sua vita.

“Il bello di essere Ozzy è che non importa con chi salirò sul palco, l’importante è che ci salga io”.

“Credo di stare impazzendo. Ma chi se ne frega? Finché mi diverto, va tutto bene!”.

“Se ho imparato qualcosa stando in prigione? Si, ho imparato a non tornarci”.

“I Sabbath sono musica aggressiva per gente incazzata”.

“Eravamo noi a prendere le decisioni, e se ai produttori la cosa non andava bene, allora li massacravamo di botte”.

“Pensavo fosse un giocattolo di plastica, quindi l’ho preso in mano e gli ho staccato la testa con un morso. Poi ho pensato ‘Porca troia! Batteva le ali…’”.

“Il ricordo più bello che ho di Randy Rhoads è semplicemente lui stesso. Era un talento incredibile”.

“La mia unica aspirazione al mondo è andare in Egitto, arrivare in cima alla piramide di Chefren e pisciarci sopra”.

“Non ho mai avuto intenzione di scrivere una canzone perché un ragazzo si puntasse una fottuta pistola alla testa!”.

“Ho un chihuahua, un volpino di Pomerania, uno spaniel giapponese, un bulldog inglese, un altro chihuahua, un altro spaniel giapponese, un pastore tedesco, un boxer e un bullmastiff… e hanno tutti lo stesso sapore”.

“Ai tempi della scuola non potevo nemmeno vederlo. Non lo sopportavo per niente, e ogni volta che lo incontravo lo riempivo di botte”. – Tony Iommi

Il libro è già ordinabile sul sito www.tsunamiedizioni.com

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