Pearl Jam Il nuovo album sarà più sperimentale

pearl jam

Il chitarrista dei Pearl Jam Mike McCready ha confermato che il nuovo disco della sua band sarà più sperimentale rispetto al passato. In una recente intervista al magazine Billboard, infatti, il musicista ha affermato che al momento il gruppo ha già pronti sette brani e, come già anticipato nel recente passato, rientrerà in studio nei prossimi giorni per una nuova sessione di registrazione. “Sono eccitato per la nuova sessione in studio“, ha detto McCready, “e spero di terminare a breve un lavoro al quale stiamo lavorando da un paio di anni. Anche se non sono ancora sicuro al 100%, penso lo termineremo quest’anno“.

Con l’occasione, il chitarrista ha anche indicato lo stato di avanzamento dei lavori: “Sette brani sono praticamente pronti, credo. Ma sarà necessario sederci attorno ad un tavolo e analizzare e riflettere su quei pezzi ancora per un po’. A marzo continueremo a lavorare alle sessioni del 2012, ma anche ad alcuni nuovi pezzi che porterà Eddie (Vedder, ndr)“.

Il dettaglio più importante però emerge su una chiacchierata tra Rolling Stone USA e lo stesso McCready, nella quale viene confermato che il disco non sarà la naturale prosecuzione del precedente “Backspacer: “Potrebbe sembrare una banalità dire che il nuovo disco sia una continuazione del precedente. Ma preferisco soffermarmi sul fatto che ci sarà qualcosa di più sperimentale in arrivo. Sarà presente qualche sonorità alla Pink Floyd, ma anche delle sfumature punk rock in altre canzoni“.

I Pearl Jam, che nei giorni scorsi hanno raggiunto il traguardo delle dieci milioni di copie vendute negli USA con il debutto “Ten”, saranno protagonisti quest’estate di due concerti in Nordamerica.

Condividi.