Pierpaolo Capovilla (Il Teatro degli Orrori) legge Majakovskij

Associazione Culturale Timanfaya
con la collaborazione e il prezioso aiuto di

Domus Di Bacco* – * Neon *– * Musincanta

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presenta

 ‘Majakovskij’

reading-concerto

ovvero

Pierpaolo Capovilla

(voce de ‘Il Teatro degli Orrori’)

letture di testi di Vladimir Vladimirovic Majakovskij

e

brani e musiche di

Dany Greggio

(voce e chitarra acustica)

 Paolo Sereno

chitarra acustica fingerstyle

Lunedì 12/07

@ Museo della Città

ingresso Via dei Cavalieri 16 – Rimini

apertura locale/cassa: ore 19

inizio evento: ore 21

info: 329 0909716

Ingresso a pagamento (incluso buffet conviviale e 1 bicchier di vino) €20. Posti limitati. Se interessati, si invita a contattare l’Associazione Culturale Timanfaya/Musincanta (musincanta@yahoo.it/ cell. 329 0909716) il prima possibile per prenotare l’acquisto dei biglietti, già a partire dal 16/06/2010

dalle ore 19,30 – buffet conviviale:  ottimi cibi e 1 bicchiere di ottimo vino
a cura del Neon Caffè di Rimini e della Domus di Bacco

alle ore 21: reading-concerto presso il Lapidario Romano ( o in caso di pioggia presso la Sala del Giudizio) – Museo della Città di Rimini

‘Majakovskij’ è un reading-concerto con oggetto poesie e testi dell’autore russo Vladimir Vladimirovič Majakovskij selezionati e letti da Pierpaolo Capovilla, frontman e voce della forse più apprezzata rock band alternativa italiana degli ultimi tempi, ‘Il Teatro degli Orrori’, con un vastissimo seguito di pubblico e spettatori trasversali dai giovani ai più maturi.

Ad alternarsi alla lettura, ci sarà l’esecuzione di brani cantautorali di Dany Greggio e di musiche per chitarra fingerstyle di Paolo Sereno, per una traslazione temporale dagli scritti degli inizi ‘900 ad una rappresentazione più confidenziale e nobile della musica autorale contemporanea.

Si tratta della prima, per ora unica ed esclusiva data italiana. L’ideazione dell’evento è a capo dell’Associazione culturale Timanfaya di Rimini.

Pierpaolo Capovilla ha già realizzato un set – reading in novembre 2009 con la sua band presso l’Auditorium di Sant’Umiltà, una ex chiesa di Faenza costruita nel 1744, in uno scenario a detta di tutti suggestivo e indimenticabile. Proprio oggi è stata pubblicata la registrazione di quell’appuntamento sul sito XL di Repubblica (qui il link http://xl.repubblica.it/dettaglio/80087).

Nel caso della serata del 12 luglio a Rimini invece, da ‘solista narrante’ sarà accanto assieme ad altri due musicisti solisti, Dany Greggio e Paolo Sereno, apprezzati entrambi da pubblico e critica nelle rispettive nicchie (cantautorato e chitarra contemporanea). Un progetto quindi del tutto unico e ricco di idee econtenuti.

Essendo i posti limitati (100 posti circa) si andrà ad esaurimento dei posti. Si invita a contattare l’Ass. cult. Timanfaya – Rimini per le info sulle prenotazioni e modalità di

cell. +39 329 0909716

musincanta@yahoo.it

www.musincanta.org

Approfondimenti

www.myspace.com/pierpaolocapovilla

www.myspace.com/danygreggioandthegentlemen

www.myspace.com/paoloserenofingerstyleguitarsolosfromitaly

Vladimir Vladimirovič Majakovskij nasce a Bagagadi, in Georgia, nel 1893. Giovanissimo, Vladimir si appassiona alla poesia, che legge e che recita in un costante monologo interiore. Presto conosce e diviene amico di Velimir Chlebnikov, poeta sperimentalista che ha fondato il gruppo Hyleano. Anche per l’entusiasmo teorico profuso da Majakovskij, il gruppo iniziale si allarga e si tramuta nella leggendaria cerchia dei cubofuturisti. La voracità intellettuale di Vladimir Vladimirovic Majakovskij è leggendaria, la sua presenza fisica imponente ne fa una sorta di divo spettacolare. Il successo del poema Tu!, steso durante gli anni della Prima Guerra mondiale, è debordante e del tutto imprevisto. L’adesione di Majakovskij alla Rivoluzione d’Ottobre lo rende ancor più popolare e amato. La celebrazione dell’industrializzazione sovietica, poi, non fa altro che proiettarne la figura ai ranghi elevati dell’intellighentsija rivoluzionaria. E’ una situazione destinata però a incrinarsi. L’avvento di Stalin e la palese trasformazione degli ideali rivoluzionari in gestione del potere nelle mani di un tiranno non possono essere esenti da un violento attacco, che Majakovskij non intende negarsi. La sua situazione sentimentale (per anni partecipa a un devastante triangolo amoroso) e le contingenze politiche gettano tuttavia il poeta in uno stato di estrema prostrazione psicologica. La morte, avvenuta per supposto suicidio il 14 aprile 1930, è ancora un capitolo ambiguo della storia sovietica: alcuni storici hanno messo in dubbio la versione del suicidio amoroso e hanno indicato la probabilità che Majakovskij sia stato “suicidato” da sgherri del regime.

Principali opere: Ja sam; Ja! – poesie; Ja! – opera teatrale; La nuvola in calzoni (1915); Flauto di vertebre (1916); Mistero-Buffonata (1918) – dramma; Come Far Versi (1926); 150.000.000 – poema; Bene! – poema; Lenin – poema; La cimice (1929) – commedia; Il bagno (1930) – commedia; A piena voce (1930) – prologo di un poema incompiuto

Pierpaolo Capovilla

Amante del rock sin dalla tenera età, non sopporta la musica leggera facilona fatta per fare i soldi e basta. Musicista dall’età di vent’anni, suona il basso elettrico e canta in ONE DIMENSIONAL MAN, ed è inoltre la voce e leader carismatico ne IL TEATRO DEGLI ORRORI. Un quartetto rock classico, con una gran voglia di suonare della musica potente ma intrigante, violenta ma dai contenuti romantici, ignorante ma colta, un occhio ai Melvins ed uno a Dylan, un po’ Birthday Party e un po’ progressive. Il Teatro Degli Orrori, il cui nome vorrebbe ispirarsi al Teatro delle Crudeltà di Artodiana memoria (e che per pudore, con questo non coincide), nasce all’inizio del 2005. Solo dopo ben due anni di prove, Il Teatro Degli Orrori entra in studio di registrazione e realizza il suo primo album, “Dell’ Impero Delle Tenebre”. 12 tracce di rock moderno ed alternativo, con un occhio agli amori di sempre -Scratch Acid, Jesus Lizard, Birthday Party- l’altro alla tradizione cantautorale italiana, fanno di questo disco qualcosa di inedito: asprezze e dissonanze accompagnate da un cantato in italiano che aspira a possedere una poetica propria. Musica non per i piedi. Musica per il cervello. A fine 2009 esce ‘A sangue freddo’, che riscuote un successo esponenziale, così come è dimostrato da una tournée con diversi sold-out in tutta Italia. Pierpaolo Capovilla ha un seguito trasversale dai più giovani ad un pubblico più maturo, grazie al suo carisma e forza comunicativa. Ultimamente è stato ospite con la sua band per un reading al Salone del Libro di Torino.

Dany Greggio

I suoi riferimenti stilistici sono Piero Ciampi, Luigi Tenco, Fabrizio De André, Jaques Brel, George Brassens, Leo Ferrè, Leonard Cohen e Nick Cave. Nel 1999 i La Crus incidono un brano da lui scritto “Natale a Milano” inserendolo nell’album “Dietro la curva del cuore”. “Sei arrivata”, è una sua canzone scelta da Cristiano De Andrè come singolo dell’album “Scaramante”. Nel 2000 incontra i Mau Mau e viene coinvolto nel progetto “Vero” e nell’album “Preghiere” di Fabio Barovero”. Ospite nel disco “Numero deux” dei Dining Rooms, in “Noorda” di Malfatti e Ghittoni. L’apertura del concerto di Rimini dei La Crus insieme a Fabio Barovero nel 1999 lo porta ad incontrare il gruppo teatrale Motus con i quali collaborerà come attore. Come spettacoli interamente ideati, diretti e personalmente interpretati ha partecipato al Festival “ASSALTI al CUORE” con “Terrain Vague” drama concert nel 2006. Nel 2007 realizza “Recital Scomposto” coproduzione di Serra Teatro e Cinema Teatro Astra Comune di Bellaria-Igea Marina. Attualmente è impegnato nella promozione di ‘Dany Greggio & The Gentlemen’, etichetta Interno4records di Rimini. Nel suo disco di esordio dopo tanti anni di palcoscenico, produzioni teatrali e concerti con svariate formazioni, ha trovato le condizioni ideali per raccogliere in un concept album le proprie esperienze. L’intero lavoro è stato suonato dai ‘Gentlemen’ Andrea “Atto“ Alessi (contrabbasso), Vincenzo Vasi (theremin e vibrafono) e Simone Zanchini (fisarmonica ed elettronica), che hanno saputo mescolare con naturalezza sonorità acustiche ed elettroniche.

Paolo Sereno

Tra i migliori autori e chitarristi acustici della nuova generazione, l’unico italiano ad aver suonato in concerto con Don Ross, Will Ackerman, Michael Manring e Antoine Dufour. Utilizza la chitarra acustica in modo polifonico e virtuosistico affidando alle sei corde le varie parti musicali riprodotte normalmente in un gruppo da un basso, da un piano e da uno strumento solista, usando il legno della chitarra come essenziale percussione, Paolo Sereno presenta un repertorio che spazia da sue composizioni originali a musiche da colonne sonore come Nuovo Cinema Paradiso di Morricone, ad arrangiamenti di brani di Gershwin, Pat Metheny fino ai Beatles e Battisti. Diverse le collaborazioni, tra cui con Stefano Fariselli e Andrea Costa dei Quintorigo. Nel 2010 suona a La Taverna Del Gufo, già ritrovo storico di musicisti eccellenti come il compianto Ninni Maina e Renzo Arbore. Dopo il successo nel 2009 del creativo A1 Guitar Tour con la rivista ‘Chitarre’ come media sponsor, replica il tour con nuove 9 date da Milano fino a Caserta. Inoltre, moltissimi i festival a cui ha partecipato o è in procinto di suonare lungo tutto il 2010. Nel 2009 suona nel leggendario Folkclub di Torino. Sul prestigioso sito internazionale ‘Fingerstyle Guitar China’ è selezionato con solo altri due chitarristi connazionali a rappresentare la chitarra acustica contemporanea italiana nel mondo., mentre si moltiplicano video su YouTube di fan di Paolo Sereno alle prese con l’esecuzione di alcuni suoi brani. Esce il cd ‘The Movie Concert’ e partecipa al 2° San Benedetto Po Acoustic Guitar Festival (di cui è anche Direttore Artistico), Toscana Guitar Tour, Saline all’Imbrunire (Cervia), Acoustic Festival Franciacorta.

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