Polemica Ligabue Vasco la risposta di Luciano

Ligabue Vasco polemica

Sembra che la polemica fra Ligabue e Vasco sia giunta ad una conclusione definitiva. Infatti, proprio ieri il rocker di Zocca aveva pubblicato sul proprio profilo facebook un lunghissimo intervento in cui poneva fine a questa diatriba più giornalistica che altro. Oggi a rispondergli è proprio Luciano, anch’egli tramite lo stesso social network e con le stesse modalità, compresa la lunghezza del post, ribadendo che la polemica è stata più che altro il frutto di una montatura mediatica. Tra le altre cose, si legge che “Da circa vent’anni, in buona parte delle interviste, mi sento sempre fare tre domande: 1 ‘cosa ne pensi di Vasco?'; 2 ‘cosa ne pensi della rivalità fra te e lui?'; 3 ‘farete mai un duetto insieme?’. Va detto che a volte chi mi faceva quelle domande sembrava dirmi: porta pazienza, me lo chiede il caporedattore a cui lo chiede il direttore ecc. Insomma sappiamo cos’è che fa vendere i giornali“.


Ligabue si dimostra in sintonia con Vasco anche per quanto riguarda il pensiero che, in tutto questo dibattere sul nulla o quasi, quella che ne fa maggiormente le spese è proprio la musica di entrambi: “Però, e qui veniamo alla vera nota dolente, nonostante quel è tutto un gioco, è tutto un gioco che in tanti ripetono, io ho sempre pensato che a fare le spese di beghe come queste è sempre stata, purtroppo, la musica. La mia musica e la sua musica. Perché è chiaro che sia io che lui mettiamo tutti noi stessi in quello che scriviamo e cantiamo. E’ evidente in chiunque non sia sordo (o lo voglia fare) che scaviamo entrambi dentro di noi con sofferenza e senza pietà per cercare di produrre qualcosa che possa essere all’altezza di tutto l’amore che riceviamo. E quando cerchi di dare tutto quello che puoi, con tutto il lavoro, l’attenzione, la passione, il talento, la tua totale partecipazione e il tuo totale impegno per poi vedere ogni cosa ridotta alla domanda se ti senti o no il numero uno, sai che purtroppo a farne le spese è la musica. Ne fa le spese l’informazione sulla musica“.

Infine, quale ulteriore dimostrazione della mancanza di qualsiasi intenzione polemica nei confronti del Blasco, Liga conclude così il suo intervento: “E a te, Vasco, anche se in anticipo di venti giorni, buon compleanno“.

Ligabue Campovolo 2011

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