Ringo Starr tour 2011, showcase e conferenza

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E’ stata una giornata molto intensa per la All Starr Band, gruppo di Ringo, impegnato in uno showcase londinese e successiva press conference ripresa dalle telecamere di Muzu.tv e trasmesso anche sulla nostra testata. La band si è presentata con un quarto d’ora di ritardo rispetto al previsto ma ha rapidamente rimediato suonando quattro pezzi e facendo intuire ai tantissimi spettatori intorno al mondo il proprio potenziale. I brani proposti sono stati “Boys”, “Free Ride”, “Broken Wings” e “With a Little Help from My Friend”. A eccezione dell’ultima canzone, che ha ovviamente cantato al centro del palco, Ringo Starr ha stazionato dietro le pelli nei primi tre momenti, lasciando spazio alle vocals di Edgar Winter su “Free Ride” e di Richard Page sulla hit dei suoi Mr.Mister.
La All Starr Band è composta da sette elementi, e oltre al leader Ringo e ai già citati Winter (tastiere e voce) e Page (basso e voce), sono presenti anche Wally Palmar (chitarra, armonica e voce), Rick Derringer (chitarra e voce), Gary Wright (tastiere e voce) e Gregg Bissonette (batteria e voce).
Due le date previste in Italia: 3 luglio a Milano nell’ambito del Jazzin Festival 2011, il 4 luglio a Roma all’Auditorium Parco Della Musica.


Ringo Starr – Press Conference June 1st 2011 Short Edit

La conferenza è stata molto informale nonostante l’inusuale location (i musicisti sono rimasti in piedi sul palco, i giornalisti presenti sul luogo si alternavano ai microfoni per le domande, il moderatore rivolgeva le domande provenienti dal web per la band), Ringo era in forma e non ha risparmiato battute e risposte più che interpretabili durante la breve chiacchierata: “Sono fortunatissimo a essere ancora qui su un palco insieme a questi musicisti eccezionali, alla mia età poi (risate, ndr). Faccio tutto questo perché è ciò che mi piace fare, non è questione di soldi ma di divertimento, c’è una bella armonia in questa band, abbiamo girato tutta l’America l’anno scorso e ci siamo detti bè perché adesso non andiamo in Europa? E quindi partiamo a breve! E’ la dodicesima line-up che metto insieme, ci sono molte persone che vorrei in una mia band, ce ne sono moltissime altre che vorrebbero essere in una mia band, ce ne sono molte altre ancora che i discografici vorrebbero militassero nella mia band (risate, ndr). Se chiedo a Paul McCartney se vuole venire con me quando faccio i tour? Ogni volta, credetemi, gli chiedo sempre se vuole esserci anche lui, gli prometto che gli lascerò un paio di pezzi da cantare da solo come faccio con tutti (altre risate, ndr) ma lui mi ringrazia e mi dice che è sempre occupato. No, non è che mi ‘rimbalza’, è dannatamente occupato e non c’è nessun problema anzi! Ho finito il nuovo album, l’ho registrato a Los Angeles e l’ho mixato in UK, penso uscirà prossimamente, ne sono molto contento…sì un musicista è sempre portato a dire che il suo disco più recente è il migliore ma penso sia normale, sono fortunatissimo a poter parlare ancora di queste cose!”
Molti gli chiedono quali siano le sue aspettative per i suoi concerti europei in varie città (“Amburgo è la città migliore per uscire e divertirsi, mi ricordo un sacco di momenti folli passati in questa città insieme ai Beatles, ai Rolling Stones, a Tony Sheridan… quest’anno ci torno proprio il giorno del mio compleanno, sarà una festa fantastica!”), se sente la mancanza della ‘sua’ Liverpool (“Certo che mi manca, è nel mio cuore, è la mia città, ci vive la mia famiglia e ci vivono i miei amici”), se è contento di ritornare in Italia dopo così tanti anni (la domanda arriva direttamente da Rolando Giambelli, deus ex machina dei Beatlesiani d’Italia, Ringo si dice entusiasta del ritorno nel nostro paese) e perfino se parteciperebbe a una puntata di Glee: “Bè perché no, vediamo il copione prima (risate, ndr)!”

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