Rosalba Piccinni in concerto al Blue Note il 15 maggio

Martedì 15 maggio la “cantante pop che canta jazz” Rosalba Piccinni sarà in concerto al Blue Note Milano (Via Borsieri, 37), accompagnata da Fabrizio Trullu al pianoforte, Vittorio Marinoni alla batteria, Sandro Massazza al contrabbasso, Simone Pirovano alla chitarra elettrica, Nicola Cioce alla chitarra ritmica, Dario Faiella alla chitarra Jazz, Marco Brioschi alla tromba e Guido Bombardieri al sax.  Sul prestigioso palco del jazz club milanese Rosalba Piccinni presenterà il suo album d’esordioArrivi”, che raccoglie 11 brani basati su un sound pop con venature jazz ottenute grazie all’uso di una ritmica delicata (batteria a spazzole e frequente uso di pianoforte e chitarra acustica). Tra i brani anche la cover di Jula Di Palma, “Tua”, suonata in trio drumless con Dario Faiella e Riccardo Fioravanti.

Tempistiche per la composizione e la registrazione di “Arrivi”?  “Un anno per la registrazione mixaggi etc…”
Quali sono le tue influenze primarie che ti hanno portato a fare la cantante? “Mio fratello prete che suonava il pianoforte, per me era un’emozione starlo ad ascoltare, ero bambina e già sognavo il palcoscenico”
Cosa dobbiamo aspettarci dal concerto del Blue Note del 15/5? “Tutto e niente, speriamo che arrivi qualche discografico per nuove opportunità…”
Puoi dirci qualcosa in più sulla line-up che ti accompagnerà? “Il progetto si basa su suoni pop raffinati, in occasione del Blue Note ci saranno molti riferimenti al jazz con 4 pezzi di jazz puro, in modo da far sfogare i miei “poveri” musicisti jazz che in quell’occasione potranno esprimersi a dovere”
Come riesci a conciliare la doppia vita da musicista e da fioraia? “Diciamo che non è una passeggiata, i due negozi, i concerti, l’essere manager di me stessa, ma le soddisfazioni sono così tante che ne vale davvero la pena… e poi il sacrificio forgia l’essere umano”
Qual è il tuo pensiero riguardo questo particolare momento storico che stiamo vivendo? Pensi che in un periodo di crisi la musica possa svolgere una qualche funzione sociale? “Assolutamente si, è necessaria come l’aria che respiriamo. E’ terapia e forma di benessere per l’anima.forse l’unica forma di espressione ancora forte e in grado di muovere le situazioni, mai come in questo momento critico”.


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