Sabato Marco Ongaro presenta al MEI il suo disco “Canzoni per adulti”

Sabato, 27 novembre, MARCO ONGARO presenta il suo nuovo disco “CANZONI PER ADULTI”, prodotto da Freecom, al MEI di Faenza, il Meeting degli Indipendenti. La prima presentazione si terrà alle ore 14.00 presso il Palazzo delle Esposizioni (Corso Mazzini, 92), mentre alle ore 21.00 il cantautore e scrittore veronese replicherà al Teatro Masini (Piazza Nenni, già della Molinella).

L’album “CANZONI PER ADULTI” contiene tredici brani che spaziano dallo swing, al blues al kletzmer e affrontano le tematiche proprie dell’innamoramento.

“Le canzoni sono per adulti perché il tema è inadatto ai bambini, non perché sia loro vietato – dichiara MARCO ONGARO a proposito del suo disco – La sfera infantile è dedita ad altri giochi. Qui si parla dei giochi degli adulti, quelli che hanno a che vedere con la conquista e la sconfitta, con l’unione e la separazione, con la massima vitalità e il suo contrario, soprattutto in amore. È naturale che ne escano canzoni pervase da aforismi, da frasi come “Il tempo passa scandito dalle rate” o “Salvare e poi uccidere non è una cosa buona”. Canzoni che rincalzano il massimalismo dei microcosmi ruotando attorno al minimalismo di un macrocosmo come quello di Giovanni Falcone, protagonista del brano centrale del disco, sul quale ogni vezzosità irrisa e confessata con disarmante lucidità si avvoltola come ogni piacere della vita intorno al più tragico dei momenti.”

Il disco è disponibile sul sito www.docservizi.it/shop.aspx sulla piattaforma digitale www.believedigital.it.

Questa la tracklist del disco “CANZONI PER ADULTI”: “Il salvatore delle donne tristi”, “Il sostegno delle massaie”, “La donna col pugnale”, “Le risorse della tecnica”, “D.J.”, “Poco o niente”, “La scorta (a Giovanni Falcone)”, “Homo erectus”, “Cinque lettere”, “La ballata della cavalla assente”, “La piccola amica”, “Feydeau”, “Ricordi”.

MARCO ONGARO nasce a Verona nel 1956. Inizia la sua attività artistica come cantautore pubblicando nel 1987 l’album “AI” (Rossodisera), che gli vale la Targa Tenco per la miglior Opera Prima, cui seguono nel 1990 i dischi “Sono bello dentro”  (Rossodisera/BMG) e nel 1995 “Certi sogni non si avverano” (Rossodisera/SonyMusic). Dopo una pausa lunga cinque anni, nel 2000 rientra in scena come autore scrivendo le canzoni del disco “Lasciatemi vivere” (Rossodisera/EMI) di Grazia De Marchi, nel 2001 quelle di “Shakespeariana” (Rossodisera/EMI) per Giuliana Bergamaschi, e i testi e le musiche dello spettacolo di teatro-danza “Anch’io ti amo” per la Compagnia di Danza di Sisina Augusta. Nel 2002 pubblica il libro di poesia “Visto e considerato” (Bonaccorso Editore), l’album “Dio e’ altrove” (D’autore/Azzurra Music) e scrive la drammaturgia del “Casanova” per la Compagnia Teatro di Verona di Paolo Valerio. Per la stessa Compagnia, in collaborazione con Andrea Mannucci, realizza nel 2003 il testo dell’azione multimediale “L’Arte della fuga” (Zerboni/Sugar). Nel 2004 pubblica l’album “Esplosioni nucleari a Los Alamos” (D’autore/Azzurra Music) e la raccolta di racconti “Fughe 1” (Bonaccorso Ed.).. Nel marzo 2005 va in scena l’opera buffa in due atti “Il cuoco fellone” (Zerboni/Sugar), libretto di MARCO ONGARO, mentre in aprile esce il disco “Archivio Postumia” (Rossodisera), storica registrazione di sapore jazz incisa da MARCO ONGARO 15 anni prima. Nel 2007 pubblica in coppia con Paolo Valerio la testimonianza teatrale “Per non dimenticare” (Bonaccorso Ed.), debutta a Parigi l’opera lirica “Kiki de Montparnasse”, su musica di Andrea Mannucci e libretto di MARCO ONGARO, pubblicato per l’occasione in lingua italiana e francese (Bonaccorso Ed.). A luglio riceve il prestigioso premio Premio Lunezia Doc. Nel 2007 esce il nuovo album “Anni Ruggenti” (D’autore/Azzurra Music) registrato insieme alla Storyville Jazz Band e dedicato interamente agli anni del proibizionismo. Nel 2008 è ospite del Premio Tenco, e nel 2009 scrive per l’Università di Verona e premiato con l’adesione del Presidente della Repubblica lo spettacolo multimediale “L’alba delle Libertà – Riflessione teatrale sulla Costituzione”, che va in scena al Teatro Nuovo di Verona.

Nel 2010 dà alle stampe “Il supplizio di Don Giovanni” (Ed. Bonaccorso – Collana Teatro) e prepara l’allestimento della terza opera lirica scritta con Andrea Mannucci, “Moro”, che debutterà nell’inverno 2011 a Parigi.

Tiene annualmente corsi di spettacolo presso la Fondazione Toniolo di Verona e un corso di scrittura creativa presso la scuola di teatro del Teatro Stabile di Verona.

www.marcongaro.com

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