Sanremo, vox populi dopo la terza serata

festival di sanremo

Stamattina la casalinga di Sanremo mi ha fatto sapere che lei ieri sera è rimasta sveglia: ‘che bella festa ha organizzato Morandi!’. Già, il Gianni nazionale ha sconfitto Morfeo con una festa in musica dedicata ai 150 anni dell’unità d’Italia, che ha visto gli artisti in gara al Festival esibirsi nella loro personale interpretazione di canzoni storiche o comunque significative per la nostra storia. Il top? Roberto Vecchioni che ha scatenato la sala stampa in un grande coro su “’O Surdato ‘Nnammurato”. Applausi. Il flop? L’accenno di “Va’ Pensiero” tentato da Ely Canalis; lei era consapevole di non essere sul suo terreno, si vedeva dall’espressione, ma pur trascinata su un campo minato da Morandi non si è tirata indietro. Colpa di Gianni, quindi. La battaglia del look è stata vinta al primo round (l’uscita a braccetto Canalis-Rodriguez, molto Victor Victoria) da Belen, femminilissima in tailleur pantalone nero. E Benigni? Benigni ha fatto Benigni: attualità, inno di Mameli e applausi dal pubblico.

Ma torniamo alla musica. La gara è continuata per quanto riguarda i giovani: hanno passato il turno Roberto Amadè, che aveva la migliore canzone della serata, e la ‘mascotte’ del Festival, Micaela, con un brano melodico che più melodico non si può. Fuori Marco Menichetti e i BTwins. Tra gli artisti, il ripescaggio prevedibilmente ha salvato Anna Tatangelo e Al Bano.

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