La scaletta del concerto di Max Pezzali a Milano 18 novembre 2013

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Zero ipocrisie: quello di Max Pezzali a Milano è il concerto (o forse il tour) italiano dell’anno 2013. La scaletta da best of, Mauro Repetto, gli altri ospiti e un’atmosfera di festa favolosa, un po’ come quelle che si respiravano nei Festivalbar di diversi anni fa, quando ancora crisi e futuro erano termini relativamente conosciuti. Un Forum di Assago completamente esaurito accoglie il cantante con un boato impressionante e nelle due ore successive lo supporta in ogni pezzo proposto.

Scaletta concerto Max Pezzali Milano 18 novembre 2013

Ragazzo inadeguato
I cowboy non mollano
L’universo tranne noi
Lo strano percorso
Rotta per casa di Dio
Gli anni
Quello che capita
Come mai
Il mio secondo tempo
Sei un mito
Sei fantastica (con Emis Killa)
Hanno ucciso l’uomo ragno
Come deve andare
Nessun rimpianto
La dura legge del goal
Il presidente di tutto il mondo
La regola dell’amico
Nord Sud Ovest Est (con Mauro Repetto)
Il mondo insieme a te
Con un deca
La regina del celebrità
Tieni il tempo
Medley: Nient’altro che noi, Ti sento vivere, Io ci sarò, Eccoti
Una canzone d’amore
Sempre noi (con J-AX)

Il ritorno di Repetto

La vera sorpresa è l’arrivo di Maurone Repetto su “Nord Sud Ovest Est”, il palazzetto non vuole credere ai propri occhi e salta senza sosta per tutto il tempo in cui il ballerino degli 883 si esalta di fronte a una folla in delirio: “Grazie a tutti Grazie Max” dice emozionato Mauro, prima di congedarsi al termine di tre minuti che, piaccia o meno, passeranno alla storia.


Sì perchè non bisogna vergognarsi nel dire che Cecchetto e gli 883 sono stati tra i protagonisti assoluti della musica leggera italiana vent’anni fa, riuscendo, con una proposta semplicissima fatta di pop mischiato a seconda delle esigenze con disco, rock e qualche reminiscenza hip hop degli esordi del duo Pavese, a intercettare una generazione che stava crescendo rapidamente, codificando uno slang che si poteva sentire solo tra giovanissimi.

Uno show imperdibile

Detto questo, quello di Pezzali è un signor live: scenografie e palco di livello internazionale, backing band più che all’altezza della situazione e un cantante che, sebbene non eccelso da un mero punto di vista tecnico, ha saputo nel corso del tempo a tenere il palco, coinvolgere il pubblico e fidelizzarlo oltre ogni aspettativa. Il tour continuerà a lungo, vedete di trovare un biglietto per le date del 2014 se siete in zona trent’anni (o oltre) e volete passarvi una serata sbrago all’insegna del divertimento e dell’amarcord. Non vergognatevene, anche perchè era pieno di rockettari insospettabili, piuttosto che di fighetti (e fighette oltretutto) ben mischiati ai figli dell’Uomo Ragno.

Grazie a Marco Castellazzi


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