Si apre il sipario sulla VI edizione di Sacile – Il Volo del Jazz

Cinque concerti allo Zancanaro in due mesi, con quattro imperdibili e uniche date italiane

Conclusosi il Festival Jazz & Wine of Peace, sul versante est della regione, Circolo Controtempo si sposta a ovest, nel Giardino della Serenissima, Dal 6 novembre all’11 dicembre 2010 il Teatro Zancanaro ospita la sesta edizione di Sacile – Il Volo del Jazz, rassegna unica nel suo genere per vivacità di colori musicali in tutto il nord est Italia, realizzata quest’anno con la collaborazione di Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone, Comune di Sacile, Teatro Zancanaro, Fazioli per la parte tecnica, e una intraprendente cordata di sponsor privati, quali FriulAdria – Crédit Agricole, RDZ, Electrolux, Jesse, Arreghini, Collodetto, Fadalti, MC – Agenzia Turistica e Immobiliare Uberco.
Si parte sabato 6 novembre, con due importanti nomi della musica italiana, jazz e non solo: il cantautore Sergio Cammariere e il trombettista Fabrizio Bosso, accompagnati alle percussioni da Bruno Marcozzi, per Jazz ‘n ‘ Soul Duet.
Sergio Cammariere e Fabrizio Bosso si incontrano per rendere omaggio ai grandi della musica come Hoagy Carmichael, Harold Arlen, George Gershwin, A. Carlos Jobim, Louis Armostrong. Un concerto unico per pianoforte e tromba dove il jazz incontra la canzone d’autore, lasciando spazio all’improvvisazione e alla magia che solo due grandi musicisti sanno creare. Uno scambio di emozioni, uno stupore che si rinnova, perché ogni concerto di Sergio Cammariere nasce dall’improvvisazione. Estro puro liberato per essere condiviso con il suo pubblico e con Fabrizio Bosso, uno dei piu’ grandi trombettisti della scena jazz italiana e internazionale. Dopo dieci anni di collaborazione, Sergio e Fabrizio saranno insieme sul palco  per avventurarsi  in percorsi musicali unici e irripetibili. Un omaggio ai grandi del Jazz e le canzoni di Sergio tanto amate dal pubblico.

Il cartellone prosegue poi con uniche date italiane, il sabato 20 novembre con Nils Landgren Funk Unit, travolgente miscela di jazz e funk, nel segno di un e splosivo mix sonoro ad altissimo potenziale ritmico, con Nils Landgren (trombone, voce), Magnum Coltrane Price (basso, voce), Robert Ikiz (batteria), Magnus Lindgren e Jonas Wall (sax, flauto), Sebastian Studnitzky (tastiere, tromba) e Andy Pfeiler (chitarra). Da una decina d’anni Nils Landgren è uno dei jazzisti più acclamati nel suo paese, la Svezia. Con la sua vigorosa Funk Unit, l’uomo dal trombone rosso si è reso protagonista di una serie di cd di successo. Da Stoccolma a Beijing, i suoi concerti sono stati accolti da acclamazioni entusiastiche. La musica del gruppo è una travolgente miscela di jazz e funk, nel segno appunto di un esplosivo mix sonoro ad altissimo potenziale ritmico.

Sabato 27 novembre tocca al pianista italo-belga Eric Legnini, con il progetto Trippin’, tra stili New Orleans, Gospel e hard-bop puro. Nato in Belgio, vicino Liegi, da una famiglia di immigrati italiani (padre chitarrista dilettante, madre insegnante di canto al Conservatorio), Eric Legnini viene notato sulla scena jazz europea a metà degli anni ’90, nel quartetto del sassofonista italiano Stefano di Battista. Il suo stile, ricco e aperto, sgorga direttamente dall’anima nera del jazz, per via del fraseggio ricco, preciso, sensuale e melodico. Legnini ha un talento eccellente per lo swing, sobriamente radicato negli insegnamenti dei grandi dell’hard bop. Il pianista belga però è anche un entusiasta dell’hip hop, della musica di New Orleans, del Gospel, Stivie Wonder e Ray Charles, canalizzati in un recente album dal titolo Trippin’, al centro di questo concerto in esclusiva, al Teatro Zancanaro di Sacile, con Eric Legnini al pianoforte e Fender Rhodes, Thomas Bramerie al  contrabbasso e Franck  Agulhon alla batteria.

Martedì 7 dicembre, il sipario dello Zancanaro si apre come di consueto alle ore 21 per i successori degli E.S.T.: Tingvall Trio, band nordica che presenta Vattensaga (saga dell’acqua). Il pianista è svedese, il bassista cubano, il batterista tedesco, ma il sound di gruppo è tipicamente nordico, il Tingvall Trio è ormai maturato in uno dei principali piano trio d’Europa: puramente acustico, con un repertorio orientato alla canzone che dona alla musica un suono davvero particolare. L’inconfondibile suono del gruppo si nutre di correnti dinamiche di energia, espresse nel ritmo e nel groove, uniti a ciò che può essere quasi definito pop melodico, e a una costruzione parzialmente classica. A Sacile presenta Vattensaga (saga dell’acqua), album che racchiude 13 momenti, che ruotano intorno all’acqua come elemento di base chiave. Sul palco, Martin Tingvall al piano, Omar Rodriguez Calvo al contrabbasso e Jürgen Spiegel alla batteria.

Sacile – Il Volo del Jazz 2010 si conclude sabato 11 dicembre, con lo stile potente e raffinato del batterista e percussionista franco-ivoriano Manu Katché. Il batterista e percussionista franco-ivoriano dallo stile potente e raffinato, che ha fatto del trait d’union tra le radici africane e gli studi in Conservatorio il suo punto di forza, presenterà a Sacile il suo nuovo disco Third Round. Manu Katché è stato lungamente al fianco di Peter Gabriel, Sting, Dire Straits, Youssou n’Dour e Jan Garbarek, “La mia musica – spiega Katché – offre all’ascoltatore un’atmosfera o una sensazione. I musicisti non sono vincolati dalle note, le devono usare solamente come guida”. Al pianoforte, Alfio Origlio, al basso elettrico Laurent Vernerey e Tore Brunborg.

Sacile – Il Volo del Jazz 2010 sarà infine terreno fertile per una lungimirante iniziativa promossa dal Circolo Controtempo, a sostegno della Biblioteca Civica di Sacile. Vola Il Libro, questo il suo nome, regalerà un libro alla Biblioteca, sulla base di una lista consultabile in Teatro o nelle tre librerie della città. Perché la cultura spicchi il volo!

Le prevendite sono già disponibili nel Circuito Box Office (www.boxofficeitalia.com), al Music Box di via Garibaldi 83, Sacile (0434 72 693) e su www.boxol.it. E’ anche possibile prenotare via mail a info@controtempo.org, indicando nome, cognome, concerto e numero biglietti, per ritirarli alla sede dell’evento il giorno stesso, entro mezz’ora prima dell’inizio del concerto.

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