Susanna Parigi in concerto a Milano, il 12 maggio

Il 12 maggio, alle ore 22.30, la cantautrice toscana SUSANNA PARIGI sarà in concerto alla Salumeria della Musica di Milano (via Pasinetti 4, ang. via Ripamonti). In scaletta i brani del suo ultimo disco “L’insulto delle parole” (Promo Music/Edel), oltre ai suoi maggiori successi. Sul palco del locale milanese SUSANNA PARIGI sarà accompagnata dai musicisti Matteo Giudici (chitarra basso e voci), Roberto Olzer (pianoforte e tastiera), Roberto Mattei (contrabbasso) e Nicola Stranieri (batteria).

L’album, distribuito nei negozi tradizionali, sulle piattaforme digitali e sul sito www.promomomusic.it, affronta il tema della parola, delle sue smisurate e controverse potenzialità. Sono le parole di Pasquale Panella, in una introduzione contenuta nel libretto, che presentano il cd: “Le parole che insultano e le parole che sono insultate, e quello che ne viene. […] Tu canti questo. […] Chiusa nel cuore e preda del tuo pubblico egoista”.

Susanna Parigi racconta così il suo progetto: “Percorrere la storia di una parola è come scoprire sotto le pietre il segreto delle sorgenti. La parola ha una potenza smisurata, a volte può fare la differenza tra vivere o morire. La parola può dare la sensazione di appartenere a qualcos’altro, una folla, un esercito, un ideale. Può comandare, contrattare, illudere. La parola è sacra. Le parole ingannano. Qualcuno ha detto “Non credo che alcun sistema filosofico riuscirà mai a sopprimere la schiavitù: tutt’al più ne muterà il nome”. Ecco l’insulto di cui ho sentito esigenza di scrivere oggi, forte, violento, talmente evidente che è un dolore terribile accorgersi che dai più non è visto”.

Sei dei brani contenuti in “L’insulto delle parole” sono firmati in coppia con Kaballà, il musicista di origini siciliane già autore fra gli altri di Carmen Consoli, Eros Ramazzotti, Antonella Ruggiero e Mario Venuti. Da segnalare la riedizione di “La canzone dei vecchi amanti” di Jacques Brel, riarrangiata da Vince Tempera. Tutto il disco è arricchito dal quartetto d’archi Arkè String Quartet, con Carlo Cantini al violino, Valentino Corvino al violino, Sandro Di Paolo alla viola e Stefano Dall’Ora al contrabbasso.

Queste le dieci tracce che compongono l’album: “L’insulto delle parole”, “Non chiedermi parole d’amore”, “Fa Niente”, “L’Attenzione”, “La Fiorista”, “Il Raro Movimento”, “C’è Bisogno di Tempo”, “La Canzone dei vecchi amanti”, “Una Basta”, “L’applauso”.

“L’insulto delle parole” contiene inoltre un clip video che raccoglie le testimonianze di Pino Arlacchi, Corrado Augias, Lella Costa, Cesare Fiumi, Kaballà, Leonardo Manera, Andrea Pinketts e Bruno Renzi e rappresenta un work in progress che si va man mano arricchendo di altre testimonianze e variazioni sul tema dell’insulto della parola. Sul sito di Promo Music è già visibile l’intervista rilasciata da Marco Travaglio, e con il tempo si aggiungeranno sempre più dichiarazioni di importanti personalità della cultura italiana.

Interprete sofisticata e autrice di grande spessore, Susanna Parigi è stata pianista di Riccardo Cocciante, Claudio Baglioni e Fiorella Mannoia e vocalist di Raf, suona la fisarmonica, canta, scrive i testi, la musica e gli arrangiamenti delle sue canzoni. Chansonnière fiorentina ma trapiantata a Milano, propone un genere originalissimo che potrebbe essere definito “pop letterario”. Sostenuta da artisti come il fotografo Sebastião Salgado e il filosofo Umberto Galimberti, diplomata in pianoforte, insegna al conservatorio di Trento. Susanna Parigi ha inoltre collaborato con il celebre chitarrista statunitense Pat Metheny, la cantante israeliana Noa e il bassista e stickista statunitense Tony Levin.

Questi i suoi lavori precedenti: “Susanna Parigi” (1996); “Scomposta” (1999); “In Differenze” (2004); “In Differenze: il dvd” (2007).

www.susannaparigi.itwww.promomusic.it

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