The Brian Jonestown Massacre: unica data italiana al Covo di Bologna, sabato 1 maggio

UN VERO E PROPRIO MITO DELLA SCENA ALTERNATIVA AMERICANA, CULTO DELLA NEO-PSICHEDELIA, RITORNA IN ITALIA PER UN SOLA ED IMPERDIBILE DATA ITALIANA.

THE BRIAN JONESTOWN MASSACRE

Sabato 1 Maggio 2010

Bologna – Covo
Viale Zagabria, 1
Aperture porte Ore: 21.00 – Inizio Concerto Ore: 22.00
Prezzo del biglietto: € 15,00

UNICA DATA ITALIANA

Informazioni su come acquistare i biglietti:

biglietti acquistabili solo la sera del concerto presso il locale

www.indipendente.com

Ritornano ad esibirsi in Italia i Brian Jonestown Massacre per un’ unica data italiana al Covo di Bologna. Nati a San Francisco nel ’90, I BJM ruotano attorno alla mitica figura di Anton Newcombe, vero e proprio guru della scena neo-psichedelica californiana. Anton è un talento tanto geniale quanto controverso, sempre alle prese con problemi di abusi di droga ed alcool. Una vita folle che si tramuta in genialità musicale.

La storia del gruppo è partita dagli anni 90 e nel corso di quasi vent’anni di carriera ha ridefinito I canoni della ricerca rock attraverso la psichedelia, pubblicando la bellezza di 14 album, che hanno reso la band un vero e proprio culto nella scena alternativa mondiale.

Capaci di live shows selvaggi ed imprevedibili i BJM, a causa del carattere instabile del loro front-man, negli anni hanno ruotato oltre 60 musicisti, alcuni diventati molto famosi: nei BJM hanno suonato membri di Black Rebel Motorcycle Club, Warlocks e Dandy Warhols. Proprio grazie a questi ultimi i BJM hanno raggiunto il picco della loro popolarità, quando nel 2004 uscì il documentario Dig!, vincitore del Sundance Festival. Il film documentava l’epopea dei due gruppi, i Dandy Warhols lanciati verso il successo mondiale e i BJM frenati nel loro imporsi alla ribalta del grande pubblico dalla “impossibilità di essere normale” di Newcombe e dal suo assoluto disinteresse per tutto ciò che non fosse inerente alla ricerca di ispirazione musicale. Dig! descriveva Newcombe come un “loser” votato all’autodistruzione e si concludeva con la scena del suo arresto dovuto all’aggressione ai danni di un fan durante un concerto. Il musicista, che non si riconosce nella figura descritta nel film, è recentemente diventato padre e continua la sua personale ricerca musicale che contempla la reinterpretazone di vari generi, dal rock al folk, passando attraverso la psichedelia dei sixties, circondato dalla stima e dal rispetto di critica, musicisti e di una vasta platea di fans sparsi ormai in tutto il mondo.

Sito Internet:

www.brianjonestownmassacre.com

www.myspace.com/brianjonestownmassacre

INFO

Indipendente Eventi e Produzioni

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info@indipendente.com

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