The Twilight Sad, a dicembre in Italia

Grinding Halt Concerti  presenta: the TWILIGHT SAD(UK)

Giovedì 12 Novembre / Torino – Spazio211
Via Cigna, 211
info: www.spazio211.com

Venerdì 13 Novembre / Roma – Circolo degli Artisti
Via Casilina Vecchia, 42
info: www.circoloartisti.it

Sabato 14 Novembre / Milano – Casa 139
Via Ripamonti, 139
info: www.lacasa139.com

more info:
www.grindinghalt.it
www.myspace.com/grindinghaltconcerti

Finalmente in Italia gli scozzesi Twilight Sad. Tra Mogwai, Interpol ed Editors.
In Italia per tre concerti:
Torino il 12 Novembre allo Spazio211, Roma il 13 Novembre al Circolo degli Artisti e Milano il 14 Novembre alla Casa 139.

Due anni fa con il loro esordio ‘Fourteen Autumns & Fifteen Winters’ i Twilight Sad hanno fatto parlare di se come di una promessa della scena indie post-rock britannica. Tra Editors ed Interpol ma con i Mogwai nel cuore, il quartetto di Kilsyth, vicino Glasgow, ha pubblicato ad oggi due album monolitici e ipnotici sulla scia della scena shoegaze di due decenni fa.

Con il suono di chitarra dei concittadini Mogwai pronto a stordire l’ascoltatore, l’astuzia melodica dei Pastels e una abilità unica nel costruire atmosfere rarefatte ed oscure i Twilight Sad hanno vinto la sfida con il pubblico e la critica ritagliandosi un posto nell’olimpo delle nuove band inglesi.

Sempre per Fat Cat, come per l’esordio e il primo Ep del 2006, la band ha appena pubblicato il nuovo ‘Forget The Night Ahead’, anticipato dal bellissimo singolo ‘I Became a Prostitute’ (brano capace di portare alla mente i migliori Interpol). Nel nuovo lavoro il quartetto scozzese decide per un album ancor più potente e monolitico che in passato, smorzato da toni wave di sapore morriseiano. Il lungo tour intrapreso nell’ultimo anno con i Mogwai fa capire la fonte delle influenze, ma nel nuovo album dei Twilight Sad si sente distintamente il sapore dei Gravenhurst più convincenti, degli Echo and the Bunnymen e la potenza ipnotica dei My Bloody Valentine.

I Twilight Sad sono maestri nell’alternare quiete e rumore, mettendo in moto sfuriate elettriche e barriere di suono tipiche della scena shoegaze anglosassone. Pregio della band e il modo in cui smorzano la tempesta di feedback elettrici con atmosfere eleganti e sulfuree dove a farla da padrone è la voce di James Grahan.

Dal vivo hanno suonato nei più importanti festival del mondo e con band di caratura internazionale, oltre ad essere adorati all’estero come poche altre band inglesi (Pitchfork ha incensato ogni loro uscita discografica).

Insieme agli I Like Trains i Twilight Sad sono una delle band più interessanti partorite dall’underground inglese negli ultimi tre anni.

 

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