Trent’anni di Roadrunner, il box celebrativo

Oggi, immettere sul mercato a livello fisico una compilation del genere suona piuttosto anacronistico. Se già vendere i cd di band famose e rinomate comporta per le discografiche uno sforzo enorme (da lì le varie deluxe edition zeppe di bonus track e DVD integrativi), figuriamoci quale successo potrà avere un cofanetto quadruplo in cui vengono ammassati ben 54 brani per altrettanti artisti, per giunta dagli stili fra i più disparati possibile…Ma, considerazioni sul music biz a parte, “Three Decades Of Roadrunner Records” raccoglie un patrimonio musicale incomparabile per varietà e qualità artistica, per lo meno in ambito metal e affini (come già avvenuto qualche anno fa con un altro prodottino molto interessante, ndJC).

Già, perché la Roadrunner si potrebbe considerare una sorta di major dell’hard & heavy, nonostante oggi faccia parte della Warner Music Group. E in questi 4 dischi può dispiegare un armamentario gigantesco, entro il quale figurano molte band che hanno fatto la storia della musica dura, più o meno estrema. D’altra parte quando i forzieri sono così ricchi non è molto difficile estrarre preziosi in gran quantità. Solo il primo disco, per un appassionato di heavy metal, è tantissima roba: dai Mercyful Fate agli Obituary, dagli Annihilator ai Deicide, passando per Type O Negative e Cynic, in poco più di un’ora viene condensato un decennio di cambiamenti e rivoluzioni, con l’heavy classico che cede il posto al thrash ed al death; neppure vengono dimenticate contaminazioni con l’hardcore (Biohazard) e il suono industriale (Treponem Pal).

Nel secondo cd, commercialmente parlando, vengono messi in fila alcuni dei pezzi grossi della label: Machine Head, Fear Factory, Sepultura e Slipknot sono infatti i nomi sui quali la Roadrunner ha basato gran parte della sua fortuna; proprio il debutto di Corey Taylor e soci è stato il primo album dell’etichetta in grado di raggiungere il platino negli Stati Uniti. Nel mezzo di una proposta indirizzata verso il nu metal, imperante a cavallo dei due secoli (oltre agli Slipknot sono pure presenti nomi come Coal Chamber e Ill Nino), spicca però una perla assoluta quale “Crystal Mountain” dei Death.

Il terzo dischetto è il più composito e contradditorio; non pare avere un minimo comun denominatore, eccezion fatta per una generica disposizione verso “l’estremismo” rispetto al quarto volume. Fra prog metal, black sinfonico, stoner, groove metal corretto metalcore e vecchie glorie rispolverate per l’occasione, la qualità oscilla fra l’ottimo e il discreto. Detto questo, rimane un privilegio per pochi poter far scorrere lo sguardo su nomi del calibro di Dream Theater, Megadeth, Cradle Of Filth (presi però nella loro parabola discendente), Down, Opeth, Porcupine Tree e Heaven & Hell.

“Rock For The Ages” s’intitola l’ultimo capitolo, indicazione quanto mai precisa sul contenuto: Nickelback (le vere rockstar della casa), Stone Sour, Karma To Burn, Airbourne, Rush e Lynyrd Skynyrd si distaccano dal dogma metallaro e ampliano il bacino sonoro della Roadrunner vero l’hard rock vero e proprio. Rimane pochissimo da dire, se non stupirsi per qualche scelta piuttosto controversa (Machine Head e Fear Factory hanno scritto pezzi ben più significativi di, rispettivamente, “Imperium” e “Shock”) e scandalizzarsi per l’esclusione degli Alter Bridge (ma forse c’erano problemi legali per il Nord America, altrimenti la scelta è totalmente incomprensibile).

ASCOLTA LA RACCOLTA

FULL TRACKLIST

Disc 1 – FOUNDATIONS
1. Mercyful Fate “Evil”
2. Whiplash “Power thrashing death”
3. King Diamond “Abigail”
4. Carnivore “Carnivore”
5. Obituary “Slowly we rot”
6. Annihilator “Alison hell”
7. Deicide “Sacrificial suicide”
8. Suffocation “Infecting the crypts”
9. Biohazard “Punishment”
10. Type O Negative “Christian woman”
11. Brujeria “Matandos güeros”
12. Cynic “Veil of Maya”
13. Life Of Agony “Through and through”
14. Treponem Pal “Excess and overdrive”

Disc 2 – HORNS UP
1. Nailbomb “Wasting away”
2. Machine Head “Imperium”
3. Dog Eat Dog “No fronts (jam master Jay’s main edit)
4. Death “Crystal mountain”
5. Sepultura “Roots bloody roots”
6. Coal Chamber “Loco”
7. Soulfly “Eye for an eye”
8. Fear Factory “Shock”
9. Slipknot “Spit it out”
10. Spineshank “New disease”
11. Chimaira “Pure hatred”
12. 36 Crazyfists “Bloodwork”
13. Ill Nino “What comes around”

Disc 3 – AND METAL FOR ALL
1. Killswitch Engage “My last serenade”
2. Trivium “Pull harder on the strings of your martyr”
3. DevilDriver “I could care less”
4. Cradle Of Filth “Nymphetamine fix”
5. Hatebreed “Destroy everything”
6. Cavalera Conspiracy “Inflikted”
7. Roadrunner United “The dagger”
8. Porcupine Tree “Fear of a blank planet”
9. Dream Theater “On the backs of angels”
10. Opeth “Heir apparent”
11. Megadeth “Head crusher”
12. Down “Witchtripper”
13. Heaven & Hell “Bible black”
14. Gojira “L’Enfant sauvage”

Disc 4 – ROCK FOR THE AGES
1. Nickelback “Side of a bullet”
2. Jerry Cantrell “Anger rising”
3. Stone Sour “30/30 150”
4. Karma To Burn “Ma petite mort”
5. Glassjaw “Pretty lush”
6. The Dresden Dolls “Girl anachronism”
7. Airbourne “No-one fits me (better than you)”
8. Murderdolls “Dead in Hollywood”
9. Theory Of A Deadman “Bad girlfriend”
10. Black Stone Cherry “Lonely train”
11. Korn feat. Skrillex “Get up!”
12. Rush “Headlong flight”
13. Lynyrd Skynyrd “Still unbroken”


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