Trentemøller: in Italia due live a ottobre

TRENTEMØLLER

14 ottobre 2010 – Roma – Auditorium Parco della Musica
Sala Sinopoli

15 ottobre 2010 – Milano – Magazzini Generali
prezzo: 25 euro+d.p
Prevendite da lunedì 7 giugno su:
ticketone.it, vivaticket.it

Trentemoller is not only a dance floor genius, but a musical mastermind in the broader sense. Killer release! (DJ Times)
Genious and visionary! (Intro)

I can‘t think of any other producer who so deftly fuses minimal techno, big-room house, and the itchy-scratchy fidgeting of IDM without sounding tokenistic. This is sultry, sexy music. (Pitchforkmedia)

This is a seductive album full of moody and mysterious music. (New York Times)

His debut long player is excellent, fusing live instrumentation, detailed production and is the best electronica album so far of 2006 (better than Nathan Fake’s effort). (Touch, UK)

Far from reeking of the desperations its title insinuates, „Resort“ is as magical and alluring as the haunted forest that adorns its cover. (DJ Mag)

Il produttore polistrumentista danese ANDERS TRENTEMØLLER arriva in Italia per presentare il nuovo album Into the Great Wide Yonder, che segna la definitiva  svolta Indie/Soul/Elettronica e che uscirà il prossimo 3 giugno per la sua etichetta In My Room (distr. Audioglobe).

Secondo album solista per il produttore e musicista danese Anders Trentemøller dopo il folgorante e sorprendente debutto di “The Last Resort”. Il nuovo lavoro,intitolato “Into The Great Wide Yonder” e composto da dieci brani, altro non fa che confermare le abilità di Trentemøller nelle vesti di compositore. Ancor più fresco del suo predecessore, il nuovo disco esplora in profondità il vasto panorama del suono Soul-Elettronico-Indie.
“Into The Great Wide Yonder” è la naturale evoluzione delle precedenti esperienze di Anders – sia nelle vesti di produttore che in quelle di puro musicista come in occasione del debutto – e conduce l’ascoltatore all’interno di sensazioni ben più complesse, mistiche e drammatiche rispetto a quelle di “The Last Resort”. Fondamentale, per un maggior dinamismo dell’album, l’uso della chitarra (acustico ed a tratti distorto), del synth e della batteria, sia essa vera che elettronica.

Clicca QUI <http://www.youtube.com/watch?v=EvDMDMxDAlc>  per vedere il video del primo singolo ‘Sycamore Feeling’
 
BIO
Nel mare magnum della musica elettronica, spesso confuso o pieno di mode effimere, la figura del danese Anders Trentemøller risplende di luce propria: una luce mai scontata, fascinosamente complessa, pronta ad alzare sempre di più (e in modo sempre più inaspettato) il livello della sfida artistica, tra poesia e attitudine “cosmica”.
All’epoca dei suoi esordi, nel 2005, il rischio – davvero paradossale – era di confonderlo per uno dei tanti nomi legati alla scena minimal techno tedesca: gli inizi sono infatti legati ad alcuni 12” usciti per la Poker Flat di Steve Bug, etichetta fra le più autorevoli in campo tech-house. Subito dei grandi successi, a partire da “Physical Fraction”, per proseguire con “Solar Shift” e “Sunstroke”. Ma che Trentemøller fosse in realtà ben di più di un abile creatore di congegni da dancefloor apparve chiaro prima con l’esordio su lunga durata, “The Last Resort” (2006), e poi con la conseguente tournée live, dove ai software veniva affiancata la presenza umana di batteria, basso e chitarra. Gli stilemi house e techno venivano dilatati, resi visionari, frastagliati, soprattutto acquisivano un’anima in grado di parlare tanto col prog rock e derive indie quanto con l’ambient o la techno di Detroit.

Da lì in avanti è un susseguirsi di riconoscimenti e nuove produzioni (ad esempio il doppio “The Trentemøller Chronicles”, monumentale raccolta di remix, inediti e b-side): diventa uno dei remixer più richiesti al mondo (Depeche Mode e Franz Ferdinand, giusto per fare due nomi, e nel secondo caso ottiene addirittura una nomination ai Grammy Awards), affina una capacità di creare mondi “altri” unica, in grado di travalicare i luoghi comuni di genere, si tratti di techno o di suggestioni più legate all’indie rock. Il 2010, dopo un anno di intenso lavoro in studio, porta l’lp “Into The Great Wide Yonder”, che lui stesso definisce come la sua più ambiziosa sfida sonora. Un lavoro alla ricerca di “…dinamiche ancora più potenti, di un suono ancora più caldo e avvolgente: sono molto orgoglioso del risultato, è un perfetto manifesto della mia personale concezione di quello che la musica dovrebbe essere – una questione di coraggio, non di generi codificati”.

READ MORE:
http://www.myspace.com/trentemoeller
http://www.anderstrentemoller.com/
http://www.hfn-music.com/inmyroom/
http://www.audioglobe.it/

Prevendite Roma:
A breve presso:
Biglietteria centrale dell’Auditorium Parco della Musica
Viale Pietro de Coubertin, 30 – 00196 Roma
La biglietteria è aperta tutti i giorni dalle 11 alle 20
Info 0680241281
Biglietti acquistabili sul sito www.auditorium.com <http://www.auditorium.com>  <http://www.auditorium.com/>
Nei punti di vendita Lottomatica  e
www.listicket.it/ <http://www.listicket.it/>  89.29.82
                          
Prevendite Milano:
Dal 7 giugno su:
Circuito Ticketone
www.ticketone.it <http://www.ticketone.it/>
A breve su Circuito Vivaticket
www.vivaticket.it http://www.vivaticket.it/

Informazioni al pubblico DNA Concerti:
www.dnaconcerti.com
info@dnaconcerti.com – 0647823484

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