Viva 2011: il capodanno di Torino è all’Hiroshima Mon Amour

Dalle 23 all’alba con il funk, soul and dance di Gpp Piazza e Mr Victor Dj e con il concerto dei Radiostar, la bastard pop band più folle d’Italia.
Una notte di energia e divertimento.

L’unico Capodanno anti-crisi: 15 euro ingresso e prima consumazione.

Non annoiarti in giro, a Capodanno scatenati all’Hiroshima. Viva 2011.

La Radio e il Rock ci hanno regalato straordinari momenti di passione, di energia e sogno: ci hanno fatto ballare e cantare, ci hanno fatto amare artisti indimenticabili.

Con i RADIOSTAR questi momenti sono di nuovo vivi. Uno show dei RADIOSTAR è una festa, di quelle in cui sotto il profilo musicale vale tutto, come se il disc-jockey stesse azzeccando una dopo l’altra tutte le canzoni che volevate ascoltare, a prescindere da stile e periodo.

È il senso della vita e dello spettacolo dei RADIOSTAR, una bastard-pop band torinese nata nel 1999 e con ormai quasi 450 concerti all’attivo, che ama spaziare dai Ramones a James Brown, dai Clash a Rettore, dagli Ska-P a Battisti, dai Lunapop ai Green Day in uno show mozzafiato. Un gigantesco mash-up dal vivo, in cui l’irragionevole attualità del “bastard pop”, fenomeno internazionale, avvicina canzoni lontane e spiana salti generazionali. Una tecnica, quella del mash-up, originaria del mondo dei dj, consistente nella sovrapposizione di brani apparentemente distanti fra loro, che la band esegue invece dal vivo. Un vero e proprio frullatore sonoro, infatti la band è capace di suonare, completamente live, circa 70 brani in 2 ore.

Grande presenza scenica, coinvolgimento e forte impatto sonoro, sono le armi che i RADIOSTAR usano nelle loro serate per uno show dedicato ad un pubblico che non ha paura di scatenarsi, un pubblico con voglia di cantare e ballare.

Per questi motivi i RADIOSTAR sono una tra le party-band più amate nel nord-ovest e che li ha portati ad esibirsi nelle principali piazze e locali italiani oltre che in numerosi eventi.

Non si può rimanere fermi ascoltando le canzoni che hanno fatto parte della nostra storia e in quasi due ore di musica, i RADIOSTAR cavalcano la storia attraverso circa 60 brani con straordinaria energia.

Ognuno può trovare la colonna sonora della sua vita, il meglio e il peggio che ha ascoltato e ballato, l’alto e il basso della musica, proprio come girando all’impazzata la manopola della sintonia di una radio.

I RADIOSTAR sono: Marco D’Angeli (voce), Paolo Lovisari (chitarra e cori), Alberto Ravina (chitarra), Antonio Filigno (basso), Francesco Saglietti (tastiere), Antonio Monzillo (batteria), Fulvia Mortarino (cori).

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