Wavefiled Synthesis, il vero audio in 3D presentato da AGON

E’ stato presentato oggi a Milano Wavefilled Synthesis, una tecnica capace di creare fisicamente un campo sonoro all’interno del quale gli spettatori possono localizzare i suoni individuando la loro provenienza e distanza. L’effetto è quello di un suono tridimensionale e le applicazioni future sono molteplici tra teatro, musica, arte contemporanea. La WFS arriva in Italia dopo tre anni di sperimentazione del sound designer Hubert Westkemper e grazie al supporto di un’ azienda napoletana, la 3D Sound Image, che è l’importatrice italiana della tecnologia prodotta dalla Sonic Emotion di Zurigo.

Sabato 16 febbraio 2013, dalle 14.00 alle 18.00, e Domenica 17 febbraio 2013, dalle 10.00 alle 14.00, per approfondire i meccanismi e i segreti della Wavefield Synthesis, si terranno dei workshop con Hubert Westkemper: “Wavefield Synthesis – Creazione di campi sonori con Hubert Westkemper, in collaborazione con 3D Sound Image s.r.l.”

Programma – La Wavefield Synthesis (WFS) riproduce sorgenti sonore e spazi virtuali attraverso un vero e proprio “rendering audio”, generando un campo sonoro fruibile per un’ampia zona di ascolto. Una rivoluzione sostanziale rispetto alle attuali modalità di diffusione del suono: la nuova tecnica genera fisicamente un campo sonoro indipendente dalle caratteristiche fisiche dello spazio reale e permette agli ascoltatori di muoversi liberamente al suo interno, di localizzare voci, strumenti e altri suoni a varie distanze, e anche in movimento, come se fossero reali.
Per generare queste sorgenti virtuali, la WFS sostituisce le onde sonore – che nella realtà si propagano concentricamente – con “fronti sonori” curvati e diretti verso l’ascoltatore. I segnali audio sono distribuiti da un sofisticato sistema di calcolo a decine di diffusori, i quali agiscono come fossero un diffusore unico.
<<Sono convinto che il suono, generalmente confinato negli ambiti della semplice tecnica, abbia molte potenzialità ancora da scoprire. Attraverso la WFS è possibile arricchire l’apporto sonoro di inventiva e tridimensionalità in modo da conferire alla tecnologia uno spessore più denso di significati e una sua valenza anche drammaturgica.
>> Hubert Westkemper

Il docente – Hubert Westkemper (Francoforte, 1953). Laureato alla Hochschule der Künste di Berlino, vive e lavora in Italia dedicandosi prevalentemente al sound design di spettacoli teatrali. È docente presso l’Accademia di Brera e la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Ha al suo attivo collaborazioni con molti registi italiani ed internazionali tra i quali Luca Ronconi, Robert Wilson, Jerome Savary, Peter Stein, Mario Martone, compositori quali Luciano Berio, Luca Francesconi, Fabio Vacchi, ed istituzioni tra cui il Teatro alla Scala, il Piccolo Teatro di Milano, il Festival di Spoleto, il Maggio Musicale Fiorentino, il Festival di Salisburgo e Holland Festival.
 In Elettra di Hugo von Hofmannsthal, regia di Andrea De Rosa, utilizza la tecnica binaurale (olofonia) vincendo nel 2005 il Premio dell’Associazione Nazionale dei Critici Teatrali e il Premio UBU. Ha collaborato con RAI-Radio 3 e la RadioTelevisone Svizzera Italiana (RTSI) per alcuni radiodrammi realizzati in parte in olofonia. Socio fondatore di AGON, ha partecipato in qualità di ingegnere del suono a tutti i più importanti progetti del centro.

Sede – Il workshop si terrà presso la sede di AGON in viale Sarca 336, Edificio 15, Milano – Per iscrizioni o maggiori informazioni sui programmi compilare il form su questa pagina

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