Whitney Houston muore a 48 anni

Whitney Houston è morta all’età di 48 anni. La notizia è stata confermata dal suo entourage e arriva come un fulmine a ciel sereno nel mercato discografico statunitense, proprio nella settimana simbolo dell’anno: quella dei Grammy Awards. Il decesso è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri (ora locale) a Beverly Hills, mentre l’artista si stava preparando per un gala pre-Grammy: secondo il quotidiano LA Times, la Houston sarebbe stata infatti tra gli ospiti del party di Clive Davis, il produttore discografico che la scoprì e lanciò negli anni Ottanta, insieme a nomi come Quincy Jones, Tony Bennett e Elvis Costello. Al momento non sono ancora note le cause della sua prematura morte.

Whitney Houston, nata a Newark (New Jersey) nel 1963, è la cantante più premiata della storia della musica: nel corso della sua ultraventennale carriera, ha infatti ricevuto più di 400 award, tra cui sei Grammy. Inoltre il suo nome è associato a diversi record nel mercato discografico: tra gli artisti di colore più affermati, il suo debutto omonimo, del 1985, ha ottenuto ben 13 dischi di platino, piazzandosi, in quel periodo, tra gli album più venduti di sempre. Nel corso degli anni ha affrontato grossi problemi di tossicodipendenza, che sembravano superati con la pubblicazione dell’ultimo lavoro “I Look To You“, capace di rilanciare la sua figura nel panorama musicale mondiale.

Già nei minuti successivi alla notizia sono rimbalzati diversi messaggi di tributo tramite Twitter da parte di molti colleghi:

Non sarà mai dimenticata poiché è una delle voci più grandi ad aver accarezzato la terra” (Mariah Carey)

Non so cosa dire: è così shockante e incredibile” (Aretha Franklin)

E’ una vera tragedia. Whitney Houston è la più grande cantante che abbia mai sentito e sarà rimpianta” (Tony Bennett)

Ragazzi, ascoltate Whitney Houston se non lo avete ancora fatto e capirete perché lei cambiò il mondo” (Skrillex)

Sono così triste di aver sentito questa notizia su Whitney. Abbiamo perso una delle più grandi artiste di tutti i tempi” (Simon Cowell)

Condividi.