X Factor 6 i finalisti dell’edizione 2012

La semifinale di poche ore fa ha determinato i finalisti per l’edizione 2012 di X Factor 6. Una bella puntata obiettivamente, con grande ritmo, inediti, cover di pregio e un ospite internazionale, Mika, che ha conquistato tutti con la sua grande simpatia e disponibilità. I finalisti sono due di casa Morgan, ovvero la favoritissima Chiara e l’outsider rapper e factotum Ics, insieme alla sedicenne “Adel-iana” Cixi della scuderia di Elio e Davide griffato Simona Ventura, tipico interprete giovanile della musica leggera nazionale. Tutti buoni finalisti, forse qualcuno troppo anonimo ma davvero tutti dotati di peculiarità vocali o di spiccate doti da intrattenitori.

L’eliminazione del buon Daniele non ha avuto gli strascichi polemici di settimana scorsa, quando a saltare furono le chiappe dei Freres Chaos con successivo teatrino di proteste e sclerate che hanno visto coinvolta anche Arisa loro giudice. Tuttavia è stato davvero un peccato che ad abbandonare la manifestazione sia stato (tu guarda un po’ che caso) proprio l’unico concorrente che aveva una minima dose di rock (benché da arena) nel sangue. Settimana scorsa Daniele ha sfondato il palco con un’interpretazione grandiosa di “Walk” dei Foo Fighters, oggi avrebbe avuto “Livin’ On A Prayer” dei Bon Jovi ma a causa di un inedito un po’ sottotono (scritto da Gavin DeGraw…ma porco cane Gavin De Graw dai, bravino eh ma fargli scrivere un pezzo da tradurre in italiano…dai…, ndr) non ha potuto eseguire la mega hit nella seconda manche. D’altra parte è stata la stessa Simona Ventura, al termine della puntata, ad ammettere che nel panorama italiano è molto difficile avere successo come artista rock benché comunque da classifica. Ed è fondamentalmente questo il problema alla base dell’X Factor nostrano, ovvero che chiunque esca verrà poi programmato a dovere per cantare pezzi già pronti e scritti da altri già masticati e digeriti per un mercato, quello italiano appunto, che ha nei Marco Carta, Valerio Scanu e Alessandra Amoroso gli interpreti “giovani” più in voga. Fondamentalmente funzionano i lenti, funzionano i temi d’amore, funzionano le canzoni classicamente leggere all’italiana. Poco altro. Non per niente Mengoni, che ha provato a sfruttare il suo innegabile estro col secondo disco in cui ha avuto ovviamente più libertà d’azione, è stato già in parte dimenticato (a torto); i Bastards Sons Of Dioniso sono già considerati delle meteore (a torto pure qua) e la giovanissima (e dotata) Francesca Michielin, vincitrice di X Factor 2011, ha venduto già parecchio col suo primo disco…adeguatamente preparato da parolieri e compositori che l’hanno incastrata in una veste che non contempla gli Zeppelin con cui si presentò al pubblico del talent a suo tempo interpretando “Whole Lotta Love”. Insomma, sarà possibile un giorno trovare il ‘nostro’ Chris Daughtry o James Durbin di turno? Anche loro sono usciti da un talent (American Idol) prima delle finalissima ma sono stati poi capaci di incidere dischi sì diretti e mainstream ma con un forte spirito rock al proprio interno. Sinceramente auguro a Daniele di percorrere la loro stessa strada, la risposta alla domanda di cui sopra comunque, a giudicare dall’esito di X Factor 6 di questa sera, è no. Purtroppo.

Paolo Sisa


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