X Factor Italia 2013, la finale, il vincitore e le interviste ai protagonisti

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E anche quest’anno X Factor Italia, giunto all’edizione 2013, ha chiuso i battenti. Un ciclo, durato poco meno di un mese e mezzo, nella quale si sono scontrati i veterani Morgan, Elio e Simona Ventura e che ha visto l’ingresso di un nuovo, temibile, giudice: Mika. Che era il vincitore annunciato, vuoi per la categoria potenzialmente più forte, per il respiro internazionale e, non ultima, la combo fascino più simpatia. La finalissima si svolge al Forum di Assago, con ogni giudice rappresentato da un concorrente. La rosa dei candidati alla vittoria non poteva essere più variegata: dai rocker Ape Escape alla raffinata Aba, passando per l’eleganza di Michele e lo stile country italiano Violetta (definizione coniata dal suo mentore Mika). Dopo un’apertura dedicata alla scomparsa di Nelson Mandela, si entra nel vivo della puntata.

La prima manche, quella dedicata ai duetti, ha degli esiti contrastanti: se Michele, Ape Escape e Aba tirano fuori il loro meglio, duettando rispettivamente con Giorgia, Elisa e Mario Biondi, lo stesso non si può dire del duo Mengoni-Violetta. Se il vincitore di Sanremo svolge il suo compito in modo impeccabile, la concorrente di Mika si prende licenze melodiche che, diciamolo, c’entrano un po’ come i cavoli a merenda. Ma, ehi, questa è la finale e i giudici sono stati inzuppati di buonismo. Il primo verdetto spedisce a casa Aba e promuove Violetta – risultato errato, a mio avviso, ma vallo a capire il ragionamento dei televotanti italiani.
Se permettete una divagazione, il duetto migliore è quello di Mika e Morgan. Tralasciando l’aspetto prettamente artistico, indiscutibile data la caratura dei due cantanti, il mio corazon palpita come quello di una tredicenne alla prima cotta.
La seconda manche prevede la presentazione degli inediti, e anche qui si rimane abbastanza sconcertanti: quello di Violetta, “Dimmi che non passa” è un tormentone talmente orecchiabile da dare fastidio. Michele presenta “La vita e la felicità”, brano molto impegnativo che porta la firma di Tiziano Ferro. Raffinato ma non appropriato a un ragazzo di 19 anni con una vocalità totalmente diversa rispetto a quella del suo autore. “Invisibili”, degli Ape Escape, ha grinta ma ha due grandi difetti: è troppo poco catchy ed è esageratamente pestata per il pubblico medio. I sopravvissuti a questa ulteriore eliminazione sono Michele e gli Ape Escape.

Il concorrente di Morgan porta “Anima Fragile” di Vasco Rossi, conferendole un quid di eleganza, e contemporaneità, mentre il gruppo campano di Simona Ventura punta su “Walk This Way” degli Aerosmith e Run DMC, confermando la loro identità crossover. Negli intermezzi tra una manche e l’altra, vi è spazio per l’esibizione degli ospiti: le italianissime Giorgia ed Elisa, già in scena coi ragazzi, e i nomi internazionali: One Direction e Woodkid. Un attimo, Woodkid non sale sul palco. Che ne è stata della sua esibizione? A quanto riportato da Sky, non sarebbero state possibili le prove tecniche. Sarà ma, da brava italiana quale sono, ho pensato al GOMBLODDO. E se le ragioni fossero altre? Di certo non è questo il pensiero delle ragazzine presenti che sono lì solo per vedere gli One Direction. Che, immancabilmente, arrivano belli come il sole e cantano “Story of my life”. Alla fine della canzone, il conduttore Alessandro Cattelan chiede alla band britannica di fare una selfie con loro per la sua bimba. E, finalmente, arriva l’ora della proclamazione finale: Il vincitore di X Factor 7 è…Michele Bravi!

La conferenza stampa dei Finalisti

Cosa ne sarà dei ragazzi dopo X Factor? Non è dato saperlo. Ciò che si può sapere, invece, è il resoconto dell’incontro con la stampa, che si è tenuto a poco più di 12 ore dalla fine della serata.
Aba, che ha partecipato anche a “The Apprentice” dice “in fondo, è stato grazie a The Apprentice che ho capito che il mio grande amore era il canto. Ai tempi mi ero laureata da pochissimo e, avendo saputo di questa occasione, ho approfittato perché era come un grosso colloquio di lavoro. Poi ho deciso di seguire il cuore e mi sono presentata ad X Factor. Secondo me, quando mi sono presentata, i giudici partivano un po’ negativi. Dopo avermi sentita cantare, ho preso 4 sì. La cosa che rimpiango è non essermi divertita da subito, ero troppo seria e concentrata. Dall’assegnazione della canzone di Beyoncé in poi, ho capito che il canto è divertimento e mi sono lasciata andare”.
Violetta, la terza classificata, risponde così a chi le chiede come vivesse la condizione di favorita: “Immaginavo che la squadra di Mika potesse essere la più forte per via della sua fama e della sua carriera, ma dentro il loft non ti fanno sapere nulla. Non ho mai saputo di essere la favorita”. E aggiunge “Non mi aspettavo questi risultati. Prima ho sempre cantato per me e, in fin dei conti, mi sono sempre considerata una musicista, non una cantante. L’esperienza con Mika è stata meravigliosa, è stato un fratello maggiore e mi ha insegnato che, nelle esibizioni, non bisogna pensare solo a se stessi ma anche a dare se stessi al pubblico”.
Gli Ape Escape, vera rivelazione della competizione, non nascondono di essere loro stessi sorpresi “Siamo molto recenti come progetto ci siamo messi insieme due settimane prima del casting. La nostra maggior soddisfazione è stata portare sul palco, esclusivamente pop, di X Factor l’hard rock e il rap. L’inedito “Invisibili” è un pezzo che ci rappresenta completamente, con quel sound un po’ epico che tanto ci piace. Speriamo di poter continuare un progetto su questo filone”. Anche dal punto di vista umano, i campani sono soddisfatti. “Nel loft abbiamo legato tutti quanti, nei momenti di crisi ci abbracciavamo stretti. Per non parlare di Simona e la vocal coach Paola Folli. Siamo lieti di aver lavorato con due personaggi di quel calibro. Infine, ci piacerebbe fare un tour con i nostri amici/concorrenti di X Factor”.

Per ultimo, ma non di certo meno importante, il vincitore Michele Bravi (di nome e di fatto, lasciatecelo dire), che ha un incontro totalmente dedicato a lui. Ancora visibilmente incredulo, afferma candidamente “Non so come ho fatto a vincere. So solo che per me la svolta è stata la terza puntata, in cui Morgan mi ha assegnato una sua canzone. E’ stata la prima volta in cui ho eseguito una canzone con la giusta attenzione che meritava. E poi, era una canzone di un autore che doveva giudicarmi! Da lì, è andata decisamente meglio“.
Il tesorino, soprannome che la Ventura ha dato al vincitore, è già stato definito il “Gianni Morandi 2.0”, grazie alla sua immagine da bravo ragazzo. Consolidata, anche, dalla maturità a pieni voti. Cosa viene, al primo posto, per Michele? Musica o Università? “E perché non entrambe allo stesso momento? Sono convinto che per scrivere buona musica, ci voglia anche la cultura, degli stimoli. Ho intenzione di iscrivermi a Filosofia”. Un ragazzo che, nonostante la giovane età, sa quello che vuole: “Sarebbe bello partecipare a Sanremo ma solo con un progetto solido. E’ il palco italiano più importante, sarebbe poco intelligente presentarsi giusto tanto per”. C’è un disco che bolle in pentola? “Ho vinto ieri sera! Mi piacerebbe inserire miei pezzi ma non quelli di adesso che, onestamente, io stesso non ascolterei. Intanto, lavorerò con la Sony.”
Ultima curiosità: che ha detto Tiziano sulla vittoria di Michele? “E’ stato contentissimo, è venuto a trovarmi all’after party e abbiamo festeggiato insieme!”

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