X Factor Italia 2014, le audizioni di Torino della seconda puntata

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Dopo un inizio davvero interessante con le audizioni di Roma, andate in onda la scorsa settimana, questa volta i quattro giudici di X Factor 2014 hanno passato al setaccio Torino e Bologna. Partiamo con la doverosa premessa: nessuno in questa puntata impensierisce il già leggendario Yasaku, atterrato a Roma dal Giappone per cantare Mengoni. Stop. Eppure tutto sommato qualche elemento interessante è venuto fuori, così come qualche immancabile caso umano.

Si parte dal capoluogo piemontese, con Riccardo da Alessandria che canta “Destinazione Paradiso” di Grignani e si becca un bel “C’ha la voce!” da Morgan, mentre Fedez fa un po’ lo splendido prenotandosi per delle lezioni di canto. Ordinario ma buono.
Poco dopo, con Cecco e Cipo, arriva già il primo momento che vale l’intera puntata.
Siamo Cecco e Cipo, siamo venuti qua per cuccare, e basta. Speriamo di cuccare il più possibile, perchè belli siamo belli”, e idoli siete idoli.
Mika: “Che fate nella vita?”
Cipo: “Io niente”.
Victoria: “Sei fidanzato?”
Cipo: “Te?”
Dai, che sono già quattro sì!
Alla fine sparano un inedito che si chiama “Vacca Boia” e passano il turno in scioltezza.

Spazio al politicante Massimo, talentuoso come un posacenere, e al quasi-molleggiato Davide, il sosia strabico di Amadeus con la classe der Monnezza che purtroppo vengono entrambi tagliati e inseriti in una clip. Peccato perchè il potenziale trash era notevole.
Poi arrivano Lawrence e Vivian, fratello e sorella che regalano un bel momento alla Barbara D’Urso, quando i giudici vogliono dire sì soltanto alla giovane ragazza. Lawrence, un po’ impacciato e in imbarazzo capisce di essere di troppo e si fa da parte, accettando con timidezza di andare a sedersi tra i giudici per dire anche lui il suo “sì”. Qui ammetto di essere stato un po’ meno cinico che in altri momenti, perché quel ragazzo mi ha davvero ispirato troppa tenerezza. Poi però arriva l’abbraccio al centro palco tra i due protagonisti e la telecamera indugia, e indugia ancora, e non posso fare a meno di immaginarmi la mimica del regista dietro le quinte – “CON-TI-NUA-TE!” – e allora andate a farvi fottere.

Dispiaciuto per Lawrence – che comunque era una chiavica alla fine – mi incarognisco e divento cinico sul serio. La bella Jade canta bene, ma soprattutto porta un po’ di fregna nella puntata, mentre Elena Pardini, detta “La Bambola Assassina” spegne ogni entusiasmo e al suo secondo tentativo ad X Factor si schianta di nuovo contro il no della giuria. D’altra parte in un programma così, con una voce così nasale che fa il verso a Alessandra Amoroso e company, o sei figa come la precedente Jade, oppure ‘ndo vai? Tutto già visto, anche meno peggio.
D’un tratto Victoria decide di fare la piaciona con un concorrente che l’X Factor proprio non so dove pensava di averlo, per poi liquidarlo con un “non ti trovo ficcante”, fornendo l’assist a Morgan, che rapace come l’Inzaghi dei tempi d’oro segna un bel doppio senso. Trascinato dall’ormone impazzito di Victoria anche Mika si sente ispirato e simula l’alzabadiera con il microfono dopo aver chiesto a Fedez di dire “buongiorno”. Momenti di grande cultura in onda su Sky.

Infine, finalmente arriva Lorenzo a dare un senso alle audizioni di Torino e qui torno ad essere ben disposto. L’apparenza inganna, perchè si presenta in una clip dicendo che ha iniziato cantando una canzone dei Cugini di Campagna da piccolo, e sul palco ci arriva in punta di piedi, non troppo a suo agio. Però poi propone “Cosa Sono Le Nuvole”, scritta da Pasolini e cantata da Modugno, e l’impressione è ottima. Sull’inedito esagera persino, e in un perfetto inglese tira fuori un pezzo che se fosse stato siglato da uno dei tanti giovani cantautori made in UK di questi anni, forse sarebbe finito in classifica. Fedez ci tiene a consolidare il suo status di piagnone di X Factor 2014, un po’ impensierito dall’occhio lucido di Victoria per il povero Lawrence, e allora si commuove e non nasconde di essere estasiato dal talentuoso Lorenzo.
Una bella conclusione per le audizioni di Torino, interessante preambolo di alcune perle viste a Bologna, nella seconda metà della puntata.

Leggi qui il resoconto della audizioni di Bologna

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