X Factor Italia 2014, il report della prima puntata Live Show del 23 ottobre

X Factor Italia 2014, il report del primo live show

Il primo Live Show di questo X Factor Italia 2014, in onda su Sky il 23 ottobre 2014, non è stato proprio esaltante. Intanto esordisce con un medley che vede “Wrecking Ball” di Miley Cyrus e “Penso Positivo” di Jovanotti unite a “No Woman No Cry” di Bob Marley, “Forever Young” di Alphaville e “With or Without You” degli U2. Un bel fagotto senza criterio che pretende di fondere tutte le voci dei nuovi concorrenti e far vedere che a X Factor si tratta tutta la musica. Pare anche che i produttori abbiano tanto a cuore l’outfit e il look dei concorrenti, dal momento che ogni singolo personaggio visto nelle varie fasi eliminatorie viene rivisitato per i Live Show. Barbe abolite, baffi curati, capelli laccati e trucco a secchiate. Insomma, se vieni preso ad X Factor diventi subito più fico, il messaggio dovrebbe essere questo no?
Peccato innanzitutto vedere Emma Morton così “prodotta”, perché è senza dubbio il miglior elemento del mucchio, una ragazza interessante, carina e piena di talento che non ha bisogno di alcuna manovra, eppure tra vestiario, trucco, parrucco e scelta del brano (“Blurred Lines” di Robin Thicke e soci) risulta già intrappolata nel talent. Per fortuna la voce e la presenza genuina fanno la loro figura e spazzano via ogni dubbio.

Dopo l’esibizione dei Komminuet che pare esaltare tanto il loro capitano Morgan, ma che francamente offre davvero poco per cui esaltarsi, arrivano le prime rappresaglie tra i giudici, sempre più veri protagonisti dello show. Con l’esibizione di Leiner infatti arrivano i primi momenti di tensione tra Victoria e Fedez. L’impressione è che Fedez sia un po’ il fulcro dei dissapori, forse perché è la vera sorpresa di questo nuovo team e la rivalità tra quei quattro è innegabilmente ad alti livelli. Pochi spunti interessanti tra le performance, se si esclude il solito discusso Madh, che con le sue sovrastrutture continua ad affascinare il pubblico e a dividere i giudici, soprattutto Fedez e Morgan che inaspriscono la disputa. Morgan è una serpe, ed è brillante nell’esserlo, perché riesce a far svalvolare un po’ chi vuole sfoggiando al contempo la sua cultura. E alla fine c’è quasi sempre solo da incassare, perché il suo personaggio l’ha costruito bene e tutti gli altri prendano appunti.

Morgan continua a scagliarsi sfacciatamente contro il rapper tatuato, in particolar modo sul background politico di un brano di Lucio Dalla “E Non Andar Più Via”, cantato dall’apprezzato Mario, il ragazzo sardo che dominò la scena nelle prime fasi del programma. Gli Spritz For Five sono ancora inspiegabilmente il fiore all’occhiello di Morgan, più scarilego che mai nell’elogiare la loro versione di “Just Can’t Get Enough” dei Depeche Mode. Speriamo che Dave Gahan abbia di meglio da fare che seguire la tv italiana.
Ancora nulla di eccezionale sul fronte musicale, e mentre nel primo round è Diluvio, il rapper di Mika, ad avere la peggio, nella seconda manche sono i The Wise di Morgan a risultare i meno votati. Non esattamente quello che si definirebbe un scontro tra titani, però si conclude con l’eliminazione di Diluvio, primo escluso della fase finale di quest’ottava edizione di X Factor. Ciò che fa riflettere è che ormai ci sia più da dire sulle manovre dei giudici, piuttosto che sulle esibizioni dei concorrenti.

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