X Factor Italia 2014, formate le squadre nella puntata del Bootcamp

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Siamo arrivati alla quarta puntata di X Factor Italia 2014, il Bootcamp più spietati che mai e il pubblico inizia già ad essere protagonista. Al Mediolanum Forum di Milano ci sono oltre 3.000 persone a far sentire la loro voce e provare ad influenzare i giudici.

Il primo step è la scelta delle categorie, a Fedez capitano gli “Under Uomini”, Morgan finalmente avrà i “Gruppi Vocali”, per Victoria ci sono le “Under Donne” mentre a Mika spetteranno gli “Over”. Si può incominciare, pronti via, senza Morgan.
Arrivano gli Over e Mika non sembra affatto in vena di dolcezze. Passano pezzi di Battisti e dei Radiohead e ti viene da pensare: perché lo fai, disperato ragazzo mio?! Ma sembro l’unico ad accorgersene, i giudici sono entusiasti. Mi chiedo anche: ma vi rendete conto di che gente avete fatto arrivare fino a qui?! Non importa.
Perdiamo Federico, ma grazie a Dio abbiamo Emma Morton. Lo ripeterò fino alla fine del tempo, amo Emma Morton, Emma Morton è bravissima, Emma Morton deve vincere l’ottava edizione di X Factor. Emma Morton ha anche messo tra i preferiti uno dei miei tweet. Che cosa twee.


Il tempo di dire a Yasaku che in effetti “non è molto il caso” e si passa alla squadra di Victoria. La categoria Under Donne procede a singhiozzi. Victoria si dimostra ancora una volta il giudice più attento, nonostante la sua naturale predisposizione a lasciarsi andare anche durante le esibizioni.
Morgan ci fa la grazia e raggiunge gli altri giudici, più carico che mai. Inizia a battagliare con Mika accusandolo di fare troppa strategia. È caldo, sente già la tensione della gara, e ha un palmares a cui rendere conto in effetti. Insomma, la faccio breve, dato che a me i gruppi vocali fanno schifo e soprattutto mi fa incazzare che nessuno porti mai i Neri Per Caso. Il succo è che Cecco e Cipo alla fine se ne tornano a casa e tutti noi ci chiediamo il perché!


Tocca a Fedez, e che fatica ‘sto Bootcamp. Dentro fuori, fuori dentro. Il rapper dal cuore d’oro non regge pressioni del genere, è tutto un “mi dispiace”, un commuoversi e un “sticazzi”. Però apriamo una grossa parentesi prima di concludere: ok Fedez, ok che il rap in Italia al momento vende, però ecco, mi pare si stia un po’ esagerando a portar dentro rapper ogni due per tre, dico io eh.
A me Shago anche se un po’ costruito piaceva, ma se ne torna a casa. Mi piaceva anche Fabio perché mi ricordava Thomas Mars ma anche per lui nulla da fare. Grazie a Dio abbiamo Lorenzo, altro papabilissimo per arrivare in finale. E questo è quanto.
Dalla settimana prossima si passa alle Home Visit e forza Emma Morton.


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