Amarcord #1 – I primi passi e l’archivio del 2005

La primissima (giugno 2005) versione del logo di Outune

In questo numero: le origini del progetto e l’archivio del 2005 confezionato per il lancio avvenuto nel corso della primavera 2006. Tra i nomi di punta interviste e report di Oasis, Green Day, Megadeth, Shakira, Ligabue, Queen, U2, Gods Of Metal e altri…

Questi articoli vogliono essere un portfolio riassuntivo efficace di quanto combinato in tre (qualcuno dice quattro e magari non ha tutti i torti benché uno sia stato offline…) anni di vita, a uso e consumo di utenti, addetti ai lavori, amici e curiosi di vario stampo.

La fortuna di Outune è sempre stata quella di essere figlio di giornalisti (o qualcosa di simile) che avevano già le mani abbastanza ‘in pasta’ quando era ancora un progetto. Ufficialmente lanciato nella primavera del 2006, Outune si è presentato sul terreno virtuale con un archivio non vasto ma dotato di nomi di altissimo livello per far capire di cosa si stava parlando sin dal primo istante di vita. Quando si dice mettere fieno in cascina insomma…

Tra i protagonisti dell’archivio datato 2005 ci sono gli Oasis, presenti con una conferenza stampa e due concerti, uno in un piccolo club e l’altro nel palazzetto di Assago.

Ma il primo articolo in assoluto in ordine cronologico (anche se venne messo online un po’ a caso durante i primi giorni di pubblicazioni frenetiche) è stato il concerto dei Green Day a Milano. Curioso constatare come diversi artisti presenti in questa prima parte di Amarcord, stiano o per tornare in Italia a breve oppure per pubblicare un disco attesissimo.

Appesantendo ancora di più il sound, eccoci con l’intervista esclusiva che strappammo all’allora Emi/Capitol con Dave Mustaine dei Megadeth dopo il loro concerto in Italia. Tra un mese i Megadeth saranno ancora sulla bocca di tutti, capirete presto il perché ascoltando il nuovo album…

Completando le poche ma buonissime interviste, inseriamo anche i Negrita intercettati in autostrada in zona Appennino (ricordo ancora le due ore passate al telefono con Pau per parlare dieci minuti), la nuova Silvia Mezzanotte all’indomani dell’uscita dai Matia Bazar e la conference di Shakira all’indomani di Oral Fixation, con annessi doppi sensi sprecati in sala stampa.

Altri concerti? Sì, l’eventone che monopolizzò l’estate della musica italiana su tutti, ovvero il Campovolo di Luciano Ligabue, senza dimenticare il ritorno sulle scene dei Queen + Paul Rodgers e, guarda un po’ chi si rivede, uno dei tanti memorabili concerti a San Siro degli U2. Inoltre luci accese ancora ad Assago con i Duran Duran, una favolosa Tori Amos su quel ramo del Lago di Como e un altro dei più cliccati su Outune dell’ultimo anno Biagio Antonacci (che manca ancora tra le interviste…bisogna rimediare prima possibile…). Infine pane per i denti dei metallari con l’anteprima Slava del tour storico degli Iron Maiden che per gli italiani sarà il Gods Of Metal 2005.

Condividi.