Amarcord #15 – Maggio-Agosto 2011 terza parte
Scritto da Redazione Outune il 19 ago 2011


Per la prima volta in Italia invece, i Journey di spazio ne avevano parecchio, ma il pubblico ha risposto non benissimo. Nonostante l’affluenza relativa, il concerto è stato di livello altissimo e anche la band stessa è rimasta comunque contenta della serata. Serate difficilmente dimenticabili anche quelle del Pistoia Blues, che hanno visto i due redivivi Doors e Lou Reed incantare i convenuti; tanta roba anche a Lucca pochi giorni dopo, al cospetto di nientemeno che BB King e Joe Cocker.

A Vigevano i Dieci Giorni Suonati non hanno deluso nessuno, picchi elevati i concerti dei Black Crowes e dei Black Country Communion. Difficile provare delusione quando si viaggia per assistere a concerti difficilmente proponibili nel nostro paese, è questo il caso dei Gomez e dell’istrionico Hop Farm Festival.

Salendo di livello di popolarità (portandolo a colossali vette) ma rimanendo in location normali se non relativamente piccola per la portata dei nomi coinvolti, le serate di Ringo Starr e la sua All Starr Band di Milano e Roma sono stati dei veri e propri Eventi. Idem dicasi per Ben Harper e Robert Plant (Robert Plant, signori), protagonisti di un Milano Jazzin’ Festival che non ha certo deluso in questa edizione 2011. Parlando di super nomi andiamo sicuri coi Deep Purple a Verona insieme all’Orchestra.

Spostiamoci infine su lidi più estremi, con la grande festa hip hop dei Cypress Hill coi Public Enemy e con il ritorno in grande stile di mr.Johnny Rotten con i Public Image Ltd nella Fiera di Azzano Decimo.







