Amarcord #18 – Maggio-Agosto 2012

Il quadrimestre primavera-estate 2012 non ha deluso: si sapeva che saremmo stati travolti da una stagione di concerti disumana, nella quale per una volta non valeva quasi la pena andare all’estero perchè bene o male tutto il meglio sarebbe passato in Italia. La crisi si è comunque fatta sentire, dato che pochissimi show hanno registrato il sold-out e molti altri hanno pagato pesantemente dazio non avvicinandosi nemmeno lontanamente al break-even, ovvero alla quota che permette al promoter di andare quanto meno in pareggio tra costi di organizzazione (cachet band inclusa) e incassi. Partiamo dal fondo, con il trionfale ritorno in Italia della band dell’uomo copertina qui sopra Dave Grohl. A Codroipo in zona Ferragosto, i Foo Fighters hanno piazzato un altro evento da ricordare a lungo, secondi fino a questo momento del 2012 solamente al Boss, quel Boss che ha dominato giugno conquistando Milano, Firenze e Trieste, confermandosi il numero uno inavvicinabile da chiunque sul palco. Grohl e soci, insieme ai Pearl Jam seguiti per forza di cose all’estero, tuttavia potrebbero davvero negli anni a venire, tentare per lo meno di raccogliere il testimone di Springsteen…


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Poco dietro questa triade troviamo i protagonisti dei concerti di maggio, ovvero i Metallica e i Coldplay, seguiti da fasce di pubblico ben diverse ma non per questo autori di show con troppe differenze dal punto di vista del coinvolgimento e dello spettacolo. A livello di festival, il Download 2012 valeva la pena solo per vedere i Sabbath con Iommi sul palco, a prescindere dalle tonnellate di fango e dal tempo infame. A livello italiano invece i festival non sono andati benissimo causa pubblico al di sotto delle aspettative. Le band non hanno suonato certo male (su tutte diremmo un redivivo Axl Rose e un eccellente Robert Smith coi suoi The Cure), ma per Gods Of Metal e Heineken la campanella d’allarme è suonata forte, vedremo cosa riserverà il 2013…


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Altri eventi di rillievo sono stati i concerti di Duran Duran, Stone Roses, Anastacia, Pulp, Morrissey e Billy Idol, senza lasciare da parte l’oramai immortale Iggy Pop (con gli Stooges) e il ritorno (con molta scena e relativa sostanza) di Madonna. Bene complessivamente la rassegna Dieci Giorni Suonati e l’infuocato BBK spagnolo di Bilbao. Tra gli altri concerti da segnalare inseriamo due tour degli italianissimi Tiziano Ferro e Biagio Antonacci, quindi la reunion dei Soundgarden, il Metalfest, la festa di Manu Chao e la ricomparsa di Marilyn Manson, la comparsata di Snoop Dogg a Roma, il party dei Blink a Milano e gli show di Sting a Padova e della leggenda BB King a Milano.

Tra le interviste effettuate in questo periodo già pubblicate, poniamo l’attenzione sull’icona John Lydon e sulla Poetessa Patti Smith, passando per l’istrionico Ian Astbury dei The Cult per chiudere con i Megadeth, una delle band che inaugurarono molti anni fa le nostre pagine…Mancano quattro mesi alla fine di un anno complicato ma incredibilmente ricco di momenti da ricordare: saranno Lady Gaga, Radiohead e Muse a suggellarlo? Oppure i The Killers? O ancora i Green Day a Bologna o chissà…magari qualche annuncio bomba per l’anno che verrà e che rivedrà in Italia altre superstar della scena Rock a livello mondiale per l’ennesima stagione caldissima?

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