Amarcord #2 – Il Jazz e i suoi derivati

In questo numero: Stevie Wonder, George Benson, Maceo Parker, Tower Of Power, Larry Carlton, Al Di Meola, Buena Vista Social Club e altri concerti seguiti nei luoghi simbolo del jazz in Italia di Milano e Roma: il Blue Note e la Casa Del Jazz.

Uno dei punti fermi alla base del progetto Outune, è dare la copertura più vasta possibile alla musica di qualità senza distinzione di genere. Occuparsi di jazz e affini risultando credibili non è facile, abbiamo tuttavia avuto la fortuna di trovare lungo il nostro percorso persone sia conoscitrici della materia, sia interessate a essere parte della nostra squadra.

Abbiamo quindi potuto seguire alcuni degli artisti più importanti transitati in Italia negli ultimi anni, difficile non cominciare con l’immenso Stevie Wonder, personaggio che della fusione tra jazz, funky e blues ha fatto il proprio trademark.

Rimanendo in territori più legati alla tradizione jazz pura, un altro dei nomi di punta presente sulle nostre pagine è George Benson, passato di recente a Milano nell’ambito del superfestival Milano Jazzin Festival tenutosi a giugno presso l’Arena Civica.

Maceo Parker fa il paio con il sopracitato Benson come importanza, impossibile perdersi il suo passaggio nello stesso ambito del collega George.

Altra istituzione del genere i Tower Of Power, seguiti a inizio 2009 in un set coinvolgente e appassionante.

Larry Carlton trascende i generi ma la sua anima jazz e blues è stata sempre la base di partenza per innumerevoli collaborazioni. Lo abbiamo seguito nel 2008 in una data al Blue Note di Milano.

Al Di Meola è stato uno dei convenuti al Fly Festival 2008 di Bresso, evento coperto con tanto di gallerie fotografiche dedicate ai protagonisti principali della kermesse in un periodo dell’anno che prepara l’inizio della nuova stagione.

Quindi passiamo ai Buena Vista Social Club, autori in un PalaMazda (o PalaVobis-PalaTrussardi che dir si voglia) di una serata celebrativa della musica latina di alto livello.

Anche Roma ha offerto il palcoscenico ad alcuni artisti maggiormente di nicchia per un pubblico esigente, grazie alla presenza di Marco Lorenzo Faustini, una delle firme celebri della Capitale, abbiamo aperto un nuovo interessante orizzonte al racconto di questa musica immortale. Di seguito altri artisti selezionati tra i tanti seguiti dal vivo da Outune…

Rabih Abou Khalil

Giacomo Aula Trio

Eivind Aarset

Kenny Baron

Erykah Badu

Musica Nuda

Carsten Daerr Trio

Giovanni Sollima

Mike Stern

John Abercombie Quartet

Orchestra di Piazza Vittorio

Paolo Fresu

Otis Grand

Adrian Belew Trio

Incognito

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