Axl in Italia lo portiamo noi! Parola di Andrea Pieroni

Abbiamo raggiunto al telefono un cordiale Andrea Pieroni, head promoter di Live, agenzia di promozione e organizzazione concerti tra le più conosciute in Italia. L’ottima chiacchierata è la prosecuzione di un breve incontro avuto in Universal la settimana scorsa in occasione della pre-listening dei Guns. Siamo partiti proprio da questo nome…


Si ringraziano per la collaborazione Rosario Leo e Andrea Pieroni per l’estrema disponibilità.

Ti è piaciuto “Chinese Democracy”?
Al preascolto abbastanza, devo ascoltarlo qualche volta in più e digerirlo bene, di sicuro sarà un disco che venderà moltissimo. Chi s’aspettava un disco metal resterà abbastanza deluso, però Axl è ancora in forma, ha fatto un album interessante a mio parere.

Bè quindi? La data? Mi confermi che è questione di giorni?
Sì come ti avevo già detto li portiamo in Italia tra maggio e giugno, stiamo cercando di trovare l’accordo per la data e per il posto, se sarà disponibile il Forum di Assago andremo lì, altrimenti considereremo l’ipotesi Idroscalo, al momento comunque non posso dirti altro perché le cose sono in evoluzione, ho giusto finito di parlare a riguardo prima di sentire te.

Ma quindi giugno può voler dire che suoneranno a un certo festival?
No verranno da soli, penso che la gente voglia vederli da soli e non a un festival, ci piacerebbe ufficializzare data e location già a fine novembre ma sarà abbastanza difficile riuscire a farlo in tempo, il mese finisce settimana prossima…

Posso tentare di estorcerti già qualche indiscrezione riguardo al prossimo Gods Of Metal?
E’ presto, non ti posso dire nulla!

Nulla proprio?
Diciamo che entro Natale speriamo di annunciare i quattro headliner.

Quattro?
Sì sarà un festival di due giorni con il doppio palco, ci siamo ispirati al Wacken che ha due palchi enormi affiancati. Da noi entrambi saranno Main Stage, non ce ne sarà uno principale e uno secondario, saranno due palchi principali su cui si alterneranno le bands. Due headliner su quattro li abbiamo già, altri due sono in via di definizione. Ci sarà da divertirsi anche perché abbiamo molti altri nomi interessanti in ballo.

Interessante, dove sarà? Si rimane a Bologna?
Ah anche qui siamo in via di definizione, ci sono diverse cose da risolvere perché possono esserci problemi con il comune, oppure la location potrebbe essere già occupata e via dicendo. Purtroppo spesso le tempistiche politiche non coincidono con le tempistiche del rock. In ballo ci sono Bologna, Milano con l’Idroscalo e anche Monza con il Brianteo. Molto dipenderà anche dagli headliner che ci mancano, l’anno scorso siamo andati a Bologna perché con gli Iron Maiden l’area Idroscalo sarebbe stata inadeguata per tutta la gente che è venuta…

A proposito quant’è stata l’affluenza dello scorso Gods? 50mila? 60mila?
Abbiamo fatto 60mila presenti.

Metà con i Maiden?
Sì grossomodo 30mila con gli Iron Maiden, 16mila il giorno degli Slayer (e non sono per niente pochi, ndr), 14 mila il giorno dei Judas Priest.

E’ un periodo in cui molti concerti vanno vicini al sold-out o lo realizzano in anticipo, non ultimi Slipknot o Alter Bridge, forse con gli Slayer non è andata benissimo…
Sì Slayer non è stato il massimo, erano venuti pochi mesi fa e poi gli altri gruppi che erano con loro non erano probabilmente adeguati ai gusti del pubblico italiano, che fondamentalmente è integralista e conservatore. Riguardo agli altri concerti posso dirti che non avrei mai pensato che gli Slipknot facessero 10mila persone al Pala Sharp con due mesi d’anticipo. Davvero, è stato un risultato clamoroso, inoltre domani annunceremo il sold-out del concerto degli Alter Bridge.

Ma può essere che oramai se la gente deve scegliere tra comprare un cd o andare al concerto va allo show ?
Guarda io vedo che la gente ai concerti ci va quanto prima, gli artisti grossi i numeri li fanno, anzi forse ne fanno più ora di prima, credo che i Guns N’ Roses venderanno 10 milioni di copie senza problemi. Quel che è certo è che per i gruppi di fascia media il discorso è un po’ diverso, e in questo caso magari il concerto può essere un’alternativa a un eventuale calo di vendite in termini di cd.

Relativamente a quest’argomento, come si pone l’azienda Live nei confronti delle nuove tecnologie, portali web e promozione/vendita online?

Guarda è già da diverso tempo che puntiamo forte su internet, a parte la promozione su siti tematici o portali generalisti come il tuo che già da tempo attuiamo in modo massiccio, l’esatta dimensione di quanto internet abbia cambiato le dinamiche nel campo dei concerti si può avere quando metti in vendita i biglietti di un concerto importante la notte. Noi quando abbiamo cominciato a vendere su Ticketone avevamo pochissime persone che si servivano sul web, quando son stati messi su i biglietti dei Metallica a mezzanotte, la mattina seguente alle 9 avevamo già esaurito metà della capienza dei palazzetti che ospiteranno i loro concerti!

Se dovessi dirmi ora un paio di nomi che tra qualche anno potranno riempire i palazzetti come gli Ac/Dc o i Guns di oggi?
Guarda alla luce dell’exploit di pochi giorni fa ti dico Slipknot. Ora non so se c’eri…

C’era un mio redattore bigliettato, abbiamo avuto casini con i pass ma c’eravamo…
Ah ok…in ogni caso dicevo hanno fatto proprio uno show eccezionale, loro sono degli animali ma sono diventati inappuntabili anche dal punto del contorno al concerto, non lasciano più nulla al caso e credo arriveranno a essere una prima scelta per ogni festival che si rispetti…e l’altro nome…ti direi i Rammstein, che son venuti poche volte e che hanno una grande richiesta qui in Italia, stanno facendo un album che uscirà nel 2009, questo è un altro nome colossale che sa come mettere in piedi uno spettacolo a cinque stelle…

Infine quanto è cambiata negli ultimi anni Live considerando anche l’espansione nel campo dei concerti indie? Quanti tra dipendenti e collaboratori occasionali hanno a che fare con la vostra azienda?
E’ indispensabile guardare sempre avanti e noi da qualche tempo abbiamo allargato la nostra opera verso nuovi orizzonti come ad esempio l’indie rock o l’indie pop, abbiamo trovato dei nuovi promoter e stiamo variegando l’offerta perché fossilizzarsi in un campo solo non è mai troppo consigliabile. Riguardo le persone posso dirti che nei periodi di massimo sforzo organizzativo e gestionale, in ufficio ci sono 10/15 persone, con i collaboratori esterni arriviamo sulle 35/40 persone.

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