Nickelback in concerto a Milano: parola ai supporter Italiani

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I Nickelback torneranno in concerto in Italia (Forum di Assago, Milano) il 29 ottobre 2013. Si tratta di un ritorno nel nostro paese lungamente atteso dai fan nazionali, che dalle ultime esibizioni svoltesi a Milano e Torino (si parla di 2003 e 2004 rispettivamente) avevano avuto come unica alternativa la trasferta all’estero. Ne è sempre valsa la pena a dire il vero (qui l’ultimo giro nostro in terra crucca), Chad e compagni sono delle macchine da guerra sul palco, grazie a un impatto pesantissimo e una produzione che vede mega palco, esplosioni, schermi e tutta un’altra serie di sciccherie che ci auguriamo di ammirare alla fine del prossimo mese.

Quale migliore occasione di questa quindi per fare quattro chiacchiere con Nickelback Italia? Sito, forum, fanpage su Facebook (fate ‘mi piace’ che merita) e molto altro, inclusi viaggi, sbattimenti, iniziative e via discorrendo guidate dall’incontenibile passione (e questo termine ci piace, sempre quando è nella sua accezione più vera e sentita) che ha animato sin dall’inizio Luisa Rigolin e Marco Manzoni, simpaticissime avanguardie di un’armata che cresce di dimensione di giorno in giorno.

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In che modo vi siete avvicinati alla musica dei Nickelback?
Luisa Rigolin: “Ho iniziato a sentirli grazie ai miei fratelli più grandi. In casa mia era un tormentone sentire “Too Bad”, “Hero” e “How you remind me” e da lì mi sono sentita subito in sintonia con il loro sound, anche se ero ancora una bambina. Qualche anno più tardi ho sviluppato la passione per questa fantastica band e ormai sono 11 anni che li ascolto. La loro musica mi ha aiutata a superare momenti davvero difficili.”
Marco Manzoni: “Mi ricordo che un giorno ho visto il video di “How you remind me” e ho deciso di acquistare “Silver side up”, solo per ascoltare quelle note che successivamente sono diventate un successo mondiale. Ai tempi ero un “metalhead”, perciò abbandonai momentaneamente i Nickelback, finché non comprai anche “The long road” e mi innamorai di “Figured you out”. Da lì sono diventato un Nickelbacker sfegatato.

Quale motivazione vi ha spinto a creare Nickelback Italia? E’ nato prima il sito/forum o la fanpage su Facebook?
L.R.: “All’inizio di Nickelback Italia c’era un altro forum amministrato da noi che si chiamava “Nickelback Italian Army”, ma dopo 2 anni circa abbiamo voluto spostarci e creare qualcosa di più “ufficiale”. Così grazie all’aiuto del nostro co-admin e grafico Michele Brenvaldi siamo riusciti a creare qualcosa di più serio; quello che oggi è Nickelback Italia. Da lì il passo alla fanpage di facebook è stato quasi obbligatorio, data la maggiore portata che ha il più famoso social network. L’anno scorso lo staff di si è allargato per questioni organizzative e si sono aggiunti i nostri mods Alessandra Scibelli, Daniele Castello e Sebastian Di Pietro, con i quali collaboriamo tutt’ora. Nickelback Italia ha ormai molti canali per cercare di raggiungere più gente possibile. Potete trovarci anche su Twitter, MySpace, Google+, Youtube con il nostro canale video e ovviamente sul nostro sito internet www.nickelbackitalia.it.”


Quanto è stato difficile promuovere la vostra attività in un paese che non ha considerato i Nickelback per quasi un decennio?
L.R.: “La promozione è sempre stato (ed è tuttora) un problema purtroppo, ma questo non ci ha mai scoraggiato dal portare avanti la nostra passione. Stiamo provando a promuoverci attraverso vari canali: internet, radio e volantinaggio grazie alla collaborazione con Live Nation Italia. Speriamo un giorno di poter radunare tutti i fans italiani dei Nickelback e di formare un gran bel team in onore della band.”
M.M.: “Da parte mia ci sono state varie telefonate abbastanza pressanti all’etichetta e a Live Nation Italia negli anni passati, per pubblicizzare il progetto Nickelback Italia e chiedere più supporto.”

Quali iniziative avete svolto per farvi conoscere e arrivare a un contatto diretto con la band stessa?
L.R.: “Per tenere sempre attivi i fans organizziamo vari contest, lyrics video, video tributi per i compleanni dei componenti della band, serate a tema Nickelback e Street-team nelle principali città del nostro Paese. Cerchiamo di fare più attività possibili per avere un team sempre attivo e unito. Prima di avere contatti con la band li abbiamo avuti con il loro management, persone davvero splendide che non si sono mai tirati indietro dall’aiutarci. Ci hanno sempre incoraggiati a fare di più e di meglio, promettendoci che un giorno i nostri sforzi sarebbero stati ripagati e così è stato. La mattina stessa della pubblicazione della data italiana ci hanno subito contattati per iniziare insieme una meravigliosa collaborazione. Il contatto diretto con la band è nato circa 1 anno fa quando io e Marco abbiamo incontrato la band nella loro data francese a Parigi nel “Here and Now Tour”. Ci è andata di fortuna, li abbiamo aspettati sino alle 2 di notte fuori dai cancelli dopo lo show e lì ne abbiamo approfittato per sponsorizzarci e lasciar loro una bandiera canadese con su scritto “Nickelback Italian Fans”. La stessa cosa è stata fatta da Marco al meet&greet che ha fatto alla data di Zurigo nello stesso Tour, lasciando loro una seconda bandiera (questa volta italiana) con scritto “We want you in Italy in 2013”; la stessa bandiera per cui la band ci ha twtttato in una foto scrivendo “Thx again @nickelbackitaly for traveling far from home just to see us play! Found this today in our warehouse…”. Inutile dire che per noi è stato un immenso piacere vedere quel tweet!”

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Avete ora maggiore supporto dai canali ufficiali?
L.R.: “Si, sicuramente molto più che nei primi anni. Ora abbiamo contatti quasi giornalmente con il manager e buoni rapporti con Live Nation che ci ha supportato nelle nostre attività. Speriamo di crescere sempre di più come fans club!”
M.M.: “I primi anni sono stati davvero duri, perché avevamo poco seguito e di conseguenza poca “importanza” come fans club italiano. Poi finalmente grazie al supporto del manager della band le cose hanno iniziato a funzionare e ora possiamo dire di esserne soddisfatti.”

Come vi state preparando al concerto di Milano del 29 ottobre?
L.R.: “Aspettiamo quel giorno da anni quindi stiamo cercando di fare più cose possibili, anche se il nostro budget è limitato. Vogliamo rendere indimenticabile quel giorno, sia per la band che per noi stessi e tutti i fans che credono in noi. Abbiamo in progetto una coreografia, che realizzeremo grazie al supporto dei fans, per omaggiare la band che ha creduto in noi dopo dieci anni di assenza. Speriamo di riuscire a fare qualcosa di memorabile.”
M.M.: Spero che la band rimanga impressionata dal nostro lavoro e che l’Italia diventi una “tappa fissa” in tutti i loro tour. Mi auguro, inoltre, che ci sia sempre più partecipazione da parte dei fans e che un giorno Nickelback Italia diventi una vera, grande famiglia. (Marco Manzoni)

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