Dio della love, Ragazza MySpace e BonsaiNinja

E' stata eletta in questi giorni la prima ragazza Myspace. Si chiama Beatrice Di Stefano ed è la protagonista del videoclip (girato pochi giorni fa a Milano dal giovane collettivo BonsaiNinja) della canzone intitolata proprio "Ragazza Myspace" dei DioDellaLove, prima autentica band "fenomeno italiano" ad essere messa sotto contratto da una major, la Warner Music, grazie a Myspace.
Nata a Catania 26 anni fa, Beatrice di Stefano vive a Fucecchio (FI) ed è stata eletta vincitrice del concorso "Ragazza Myspace" indetto dai DiodellaLove, su 20 ragazze finaliste (anche loro presenti nel videoclip, che ruota proprio sullo svolgimento del casting realmente avvenuto per il contest) perché ritenuta la migliore Myspacer italiana del più noto socialnetwork del mondo.

Il video di "Ragazza Myspace" sarà lanciato su Myspace a breve e sarà in rotazione nelle principali reti televisive musicali d'Italia a partire da fine ottobre, inizio novembre.
Diventare famosi sul web dunque si può e accade anche nel nostro paese dove MySpace ha già raggiunto gli oltre 900.000 profili on line e cresce ogni giorno di 3.500 profili. Una platea enorme, variegata, sofisticata e soprattutto indipendente.
"La notizia del contratto con Warner per una band che avevamo scelto per essere al nostro fianco il giorno del lancio ci è sembrata un ennesimo 'dream come true' ma questa volta totalmente italiano", dice Umberto Lucani direttore marketing e content di MySpace in Italia "La notizia che ci ha fatto però ancor più piacere è che i DioDellaLove hanno riscelto MySpace per selezionare con un casting on line la ragazza MySpace che ha interpretato il loro video, dando vita ad un circolo virtuoso che produce un nuovo fantastico sogno".

Grazie alla collaborazione con Metatron Group e Manuela Quercioli, abbiamo scambiato due parole con i BonsaiNinja (registi del videoclip) e con Beatrice Di Stefano, la ragazza MySpace appunto del filmato.

MYSPACEGIRL – Beatrice Di Stefano

 

Foto di Diego Di Guardo 

- Com'è andato lo shooting del video? cosa ti ha maggiormente colpito di quest'esperienza?
La convocazione è per le 9 del mattino,  negli studi Nuova Chiappin a Milano .
Lì ci aspettano già i ragazzi della bonsai ninja, regista, truccatrice, costumista, macchinisti…e noi ragazze myspace con le nostre stelline, pois e righine :-) è un vero fermento! Sul set eravamo tutti in fibrillazione, direzione creativa, fotografo, tanti occhioni allegri e sorrisi.
Bello vivere il deus ex machina, il limbo cinematografico, le luci che rendono tutto più brillante, le spensierate note della canzone ragazza myspace dei  DiodellaLove ci hanno accompagnato tutto il giorno, scandite dalla disciplina dei ciak, azione, stop … eravamo tutti emozionati divertiti, incuriositi, nessuno di noi credo aveva mai fatto questa esperienza. E' stato davvero molto bello ed emozionante, ogni singolo momento di quella giornata.

- Credi che tutta quest'attenzione data all'immagine e alla sovraesposizione personale possa essere considerata in maniera negativa?
Non so, io non ci vedo niente di negativo, è stata una bella esperienza, che non avrei potuto fare se non avessi avuto voglia di mettermi in gioco, se non avessi avuto il myspace … la mia piccola finestrina sul modo. Non vedo accezioni negative né assolutistiche da romanzo 'orwelliano'.

- Quanto c'è secondo te di dileggiatorio nel pezzo dei DioDellaLove?
La prima volta che ho sentito 'ragazzamyspace' mi sono  'ritrovata in diverse note', le foto, la matita nera, il look, tatuaggi, la curiosità, la voglia di socializzare .Credo che i Diodellalove abbiano davvero fatto una bella canzone, che rispecchia anche in modo ironico, un nuovo movimento di socialnetworking online . Come me tutte le altre splendide e fantastiche ragazze myspace che ho conosciuto sul set. Oramai siamo 'una categoria' ci incontriamo nel cyberspazio dove scambiamo idee, forme, colori, pensieri, informazioni. Creiamo il nostro piccolo ecosistema, il nostro 'salotto virtuale' dove incontrare amici che sono anche dall'altra parte del mondo, ben venga qualsiasi strumento che accorcia le distanze fra persone.

 

BONSAININJA

- Secondo voi al giorno d'oggi è diventato più importante vedere una canzone piuttosto che ascoltarla?
Quasi!
Molto spesso un bel video riesce a rendere interessanti anche canzoni mediocri.
Ci sono anche canzoni che sembrano essere nate per un video, in quel caso la combinazione può essere fantastica.
E' difficile ascoltare The Hardest Button To Button dei White Stripes o Around the world dei Daft Punk senza pensare subito ai loro video, si fondono perfettamente insieme e diventano un'unica cosa nella mente.
Una bella canzone però rimane sempre una bella canzone!
Se una bella canzone ha un brutto video finisci con il voler dimenticare al più presto il video.E' un pò come quando leggi un bel romanzo e ti arrabbi quando ne vedi una trasposizione cinematografica che "violenta" l'immagine che ti eri costruito dentro leggendo il libro.
In questo il caso la conversazione con gli amici è: "hai sentito il nuovo pezzo di tal dei tali?", "si bello ma il video mi fa schifo".
Il video fa schifo ma la canzone per fortuna si salva!

- Qual è il video più assurdo che abbiate mai girato?
Picciotti della Benavita di Antianti con Caparezza, totalmente in green screen. E' il più assurdo per la complessità realizzativa e l'enorme lavoro di post-produzione che c'è dietro. E' assurdo anche per la storia che raccontiamo in cui convivono citazioni cinematografiche, satira, fantasy e 80 anni di malcostume italiano.

- Quanto è difficile essere originali in un video per catturare l'attenzione nel 2007?
E' difficilissimo, soprattutto in un mondo in cui il video sta dilagando e dove ormai si ragiona soltanto per reference; insomma, ogni volta che proponi un'idea per un video devi far vedere altri video già realizzati da altri come esempio e dire "verrà tipo questo…". A volte sembra che la vera originalità stia in quanto, per sbaglio, ti allontani dall'imitazione che avevi promesso di fare o in come mescoli cose già esistenti.
Per quanto ci riguarda, cerchiamo di essere originali nel modo di utilizzare la grafica e di raccontare storie.
Gestendo tutti I progetti dalla creatività fino alla post-produzione, spesso abbiamo la possibilità di sperimentare molto nell'utilizzo del girato e della grafica; credo che questo sia sicuramente uno dei nostri tratti distintivi.

http://www.bonsaininja.com/
http://www.diodellalove.com/
http://www.metatrongroup.com/

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