Giovanni Nuti ricorda Alda Merini

Abbiamo raggiunto Giovanni Nuti a qualche settimana di distanza dalla scomparsa di Alda Merini, persona a cui l’artista era estremamente legato. Ecco quanto dichiaratoci nella giornata di ieri.

27 novembre 2009

Superfluo cominciare con un ricordo di quello che è stata Alda Merini per tutto il mondo artistico italiano.
Alda Merini è stata per tutto il mondo artistico un punto di riferimento creativo  molto importante. Non conosco artisti, cantanti, attori, pittori, scultori che l’abbiano avvicinata e che non l’abbiano amata, che non abbiano sentito quel profumo di paradiso che emana dai suoi versi.

Questo brano è un antipasto per il tuo nuovo album di inediti, puoi dirci qualcosa di più in merito?
“Una piccola ape furibonda” è l’anticipazione del nuovo album che uscirà all’inizio del 2010 e che conterrà nove poesie inedite che Alda Merini ha scritto appositamente per questo disco, più due poesie già edite che io ho musicato. Sarà un doppio album, “Rasoi di seta” (uscito nel 2007) più il nuovo album che stiamo completando in questi giorni.

Cosa dobbiamo aspettarci dal successore di “Rasoi Di Seta”?
Il nuovo album è molto diretto, ritmato, a tratti ironico, con alcuni momenti di profonda, amorosa intimità. Quasi una serena profezia del distacco fisico, che non significa necessariamente abbandono, ma rinascita. D’altronde è risaputo che Alda Merini, come tutti i grandi artisti, avesse una sensibilità molto accentuata e una capacità di comprensione quasi da veggente. E l’ultimo regalo che mi ha fatto è stato quello di prepararmi con leggerezza al suo congedo, di cui parla in un brano, anche se sembra fare riferimento alla fine di un amore.

Nella scorsa intervista c’avevi parlato di un dvd registrato nel Duomo di Milano, a che punto siamo?
Per quanto riguarda il dvd del “Poema della croce”, l’opera sacra che ho composto a partire dai suoi testi religiosi, e che abbiamo rappresentato e registrato nel  Duomo di Milano in una memorabile serata in cui Alda Merini – per la prima volta – accettò di recitare nel ruolo della Vergine, siamo ormai a buon punto. Probabilmente sarà allegato a un noto settimanale.

Quali sono i tuoi prossimi progetti?
I miei prossimi progetti sono di portare avanti la grande eredità artistica che mi ha lasciato Alda Merini. Sento il dovere di far arrivare, anche attraverso la mia musica, la sua poesia a quelle persone a cui la poesia probabilmente non arriverebbe. Con la musica, vista la sua  immediatezza, è più facile . Quindi concerti in teatri, scuole, in tutti i luoghi dove la poesia, sposata alla musica, possa regalare alla gente “un’immersione nell’anima per vedere l’universo”, come diceva la mia grande e insostituibile musa  Alda Merini.

Condividi.