JazzAscona 2007

Riceviamo e pubblichiamo.

Lo slogan 'Jazz Club Feeling!', con le calde luci di Ascona e una tromba dorata che accarezza la giovane mano di un musicista (Troy Andrews) a ricordare che il jazz è un genere sempre aperto alla scoperta di nuovi talenti. Questo in sintesi il manifesto di JazzAscona 2007 che denota la chiara volontà degli organizzatori di proporre un evento festoso e popolare, ma nel contempo – in controtendenza con una certa tendenza al gigantismo tipica dei festival di oggi – anche intimo, nella misura in cui si vuole sempre più poter offrire al pubblico l'emozione vera di un contatto ravvicinato con la musica suonata dal vivo, nello stile appunto dei mitici club di jazz di New Orleans, New York e di tante altre città del mondo. La scelta dei colori è un omaggio diretto alla città del jazz, New Orleans: il viola e il giallo dorato sono infatti assieme al verde colori onnipresenti nella Città del Delta. Una scelta che ribadisce il legame strettissimo che lega da sempre Ascona e il suo festival alla città della Louisiana.

E da questa premessa che si sviluppa l'edizione numero 23 del più importante Festival europeo dedicato al Jazz tradizionale (secondo solo a quello che si svolge nella capitale della Lousiana che, seppur lentamente, sta tornando alla normalità). JazzAscona New Orleans & Classics si sviluppa su un'articolata programmazione musicale che, sulla scia delle ultime edizioni e nel rispetto di una tradizione ormai consolidata, vedrà esibirsi una quarantina di band per un totale di 250 musicisti e oltre 400 ore di musica. Molte le novità per questo 2007, tra cui spiccano anche alcuni grandissimi ritorni, ma il piatto forte è costituito dall'idea di far suonare gli interpreti più rappresentativi della tradizione di New Orleans insieme a band europee. Così sui palchi del Festival e nelle piazze del borgo il pubblico potrà applaudire artisti di caratura internazionale, nomi non sempre risonanti qui in Europa ma di primissimo piano negli States, gente che vanta collaborazioni con artisti di primissimo piano. E poi una nutrita schiera di cantanti donne per riconfermare una tradizione che Ascona mantiene viva da diversi anni.

Non potevano mancare gli italiani e un nome "adottato" nel nostro paese ma che sta conquistando, con la sua presenza nei festivals più prestigiosi, il già numeroso pubblico nostrano. Stiamo parlando di Nick The Nightfly che con la sua Montecarlo Orchestra approda per la prima volta al Jazz Ascona per presentare il suo sontuoso repertorio che attinge dai classici tanto amati in tutto il mondo. Qualche nome tanto per rendere l'idea del cast, visto che sarebbe impossibile nominarli tutti, fa emergere la personalità di Al Copley, eccezionale showman e artista dotato di una spiccata sensibilità musicale, una fra le novità dell'edizione 2007 di JazzAscona, chiamato per presentare con il suo quartetto un repertorio travolgente che spazia dal boogie, al blues, al jazz. Pianista e cantante con una lunga e prestigiosa carriera alle spalle, Al Copley ha suonato nel 1978 con gli originali Blues Brothers, John Belushi e Dan Ackroyd, ha quindi fondato il gruppo Roomful of Blues e negli anni '80 è stato candidato per due anni consecutivi ai Grammy Awards nella categoria "Best traditional blues". Altro big è sicuramente Alvin Queen, uomo fortunato se si pensa che ebbe l'irripetibile opportunità di suonare un set a fianco di John Coltrane nel mitico locale "Birdland" sulla 52ma strada all'età di 11 anni, inizio di una strepitosa carriera. Non poteva mancare Leroy Jones, uno dei musicisti simbolo di Ascona, impegnato con un giovane talento della scena jazz mondiale, Guillaume Nouaux ormai più che una promessa.

Il 30enne batterista nato nel Sud della Francia, ammiratore di Shannon Powell e del "New Orleans Style", ha già pubblicato 4 album con il suo nome, ha partecipato alle registrazioni di una trentina di altri dischi e si è esibito in concerto con musicisti di spicco come Chuck Berry, Michelle Hendricks, Steve Lacy, Evan Christopher. E ancora Red Holloway, mito vivente straordinario al punto di aver avuto la fortuna di collaborare con vere leggende della musica jazz quali Billie Holiday, Muddy Waters, Sonny Rollins, Chuck Berry e Aretha Franklin. Holloway continua tuttora ad essere uno dei sassofonisti più richiesti sulla piazza, sia come special guest che come band leader.  La pattuglia italiana è guidata da Dado Moroni, Carlo Bagnoli, Rossano Sportiello e Paolo Tomellieri, poi la novità rappresentata da Calabrò coi Colibrì, istrionici "juke boxers" abili nel proporre, con stile ironico-jazzistico, un repertorio pressoché illimitato che esplora gli "evergreen" di qualsiasi genere, con un gusto spiccato per la parodia, la citazione musicale o il divertimento intelligente.

E poi loro, le donne. In testa Lillian Boutté, da oltre trent'anni sulla scena musicale, un monumento del jazz, del gospel e del rhythm 'n' blues. Talentuosa cantante, ha letteralmente girato il mondo, portando la sua musica dall'Asia all'Europa. È stata inoltre decorata quale ambasciatrice della musica dalla città di New Orleans (l'unica musicista a ricevere questa onoreficenza dopo Louis Armstrong) per la sua attività pluridecennale. A ruota Cynthia Sayer, acclamata a livello internazionale come uno dei migliori suonatori di banjo, ritorna ad Ascona dopo una folgorante carriera di musicista, compositrice e interprete di colonne sonore. Capace di passare con incredibile versatilità dal banjo al canto al pianoforte, di lei si ricorda in particolare la collaborazione decennale con la jazz band di Woody Allen e con artisti di primo piano come Dick Hyman, Milt Hinton, Bill Cosby, Wynton Marsalis.

Dunque una ricca varietà di suoni jazz per testimoniare quanto questa musica, sin dalle sue origini, ricercò la propria identità nelle componenti formali  derivate dall'eredità culturale africana, tra gli schiavi deportati, a partire dal XVI secolo, il jazz si è sempre 'contaminato' e, potremmo forse aggiungere, 'colorato', con le culture musicali dei vari paesi: percussionismo africano, ragtime pianistico euro-americano, canto blues dei neri, spiritual delle chiese protestanti, canti e richiami di lavoro, musica europea per banda militare, perfino echi dell'opera lirica, sono i più importanti elementi che hanno contribuito alla geniale sintesi musicale. Il jazz contemporaneo si è spinto ancora più in là, fondendo, in uno stupefacente crogiuolo creativo, influssi indiani e medio orientali, africani e latino-americani. Grande musica ed emozioni garantite per un cartellone la cui ricchezza è impossibile da riassumere qui in poche righe: a tutti gli appassionati consigliamo di prendere visione del programma completo sul sito www.jazzascona.com. Il calendario può anche essere richiesto via email all'indirizzo info@jazzascona.com.

JAZZASCONA 2007 – 21 Giugno – 1° Luglio 2007 – 23. Edizione, Ascona, Lago Maggiore, Svizzera.

www.jazzascona.com – Informazioni per il pubblico – Ente Turistico Lago Maggiore – Viale Papio 5 – 6612 Ascona – Telefono: + 41 91 791 00 91.

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