Mercanti di Liquore on the road

LunatiK presenta in concerto al Buddha Cafè di Orzinuovi, Brescia, il 30 aprile, i Mercanti di Liquore, con il loro progetto personale molto interessante, sospeso tra il folk e la migliore canzone d'autore. Definito "power folk" il genere di questo eccezionale trio brianzolo che, dopo il tributo a De Andrè e tra uno spettacolo e l'altro con Marco Paolini, presenta il nuovo lavoro "Live In Dada".

I Mercanti di Liquore nascono a Monza a metà degli anni`90, quando tre musicisti che già militavano insieme nel gruppo rock "ZOO", decidono di dar vita ad una formazione orientata verso la musica acustica. Il trio è composto da Lorenzo Monguzzi, alla voce e chitarra acustica, Piero Muncilli, alla fisarmonica e Simone Spreafico, alla chitarra classica flamencata. Il loro repertorio iniziale è costituito da composizioni originali e da rivisitazioni di alcune tra le più belle canzoni di Fabrizio De Andrè e di altri importanti autori nel panorama della musica italiana. Il gruppo si caratterizza per l'estro e l'originalità degli arrangiamenti, personalizzando l'interpretazione dei brani, tanto da essere definiti dalla critica specializzata un vero e proprio "power-folk trio", per il loro particolare approccio alla musica d'autore.

Il primo CD del gruppo, "Mai Paura" esce nel maggio del 1999 e, oltre a brani originali del trio, contiene alcune tra le indimenticabili ballate di Fabrizio De Andrè. Il brano "Mai paura" è stato selezionato per la compilation "Caterpillar" Volume 3 del programma radiofonico "Caterpillar" (Radio – Rai 2), pubblicato nel maggio 2000. Nello stesso anno I Mercanti di Liquore producono e propongono in diversi teatri italiani lo spettacolo "Gente Invisibile", un omaggio a Fabrizio De Andrè. Sempre nel 2000 il loro positivo percorso professionale li conduce a partecipare alla kermesse musicale "Faber, amico fragile", realizzata il 12 marzo 2000 al Teatro Carlo Felice di Genova, dall'Associazione Culturale Fabrizio De André e alla quale hanno partecipato i più importanti artisti italiani. Nell’agosto del 2001 il trio incide il brano "Per Sport", adottata come sigla dalla trasmissione radiofonica "Cater-Sport" (Radio – Rai 2). Nel Marzo 2002 esce il cd "La musica dei poveri", che contiene quasi esclusivamente composizioni originali e testimonia la crescita stilistica del gruppo. L’album vede inoltre la partecipazione di numerosi musicisti ospiti, chiamati dal gruppo ad arricchire le sonorità di alcuni brani. L’inizio del 2003 li vede impegnati in una singolare iniziativa: il "Case del Popolo Tour", itinerario di spettacoli che rappresenta il tentativo di trovare un proprio personale contatto con il pubblico. Nell’aprile 2003 debutta "Song n.32" (Concerto variabile), uno spettacolo che vede protagonisti I Mercanti di Liquore e Marco Paolini, in uno show con poesie, filastrocche e ballate raccolte in sezioni che spezzano, associano e intrecciano autori e testi diversi tra loro, cui partecipa lo stesso Paolini leggendo, interpretando e, a volte, canticchiando insieme ai musicisti. Con questo lavoro Paolini e i Mercanti vengono invitati ad alcune tra le più significative manifestazioni musicali del nostro paese (Club Tenco e Controfestival di Mantova). Nello stesso periodo nasce l’idea di utilizzare parte del materiale dello spettacolo per realizzare l’acclamatissimo cd, "Sputi" che esce nel marzo del 2004. L'estate del 2004 vede i Mercanti di Liquore impegnati da un’incessante attività live e dalla fortunata prosecuzione del tour di "Song n.32" che tocca l'intera penisola, spesso all'interno di manifestazioni prestigiose come il Womad a Taormina e l’Arezzo Wave Festival. Il 25 febbraio 2005 è uscito il singolo intitolato "Non siamo mai stati sulla luna" e il 31 marzo è stato presentato il disco della band, dal titolo "Che/cosa/te/ne/fai/di/un/titolo". "Live in Dada", nei negozi dal 3 marzo, è il quarto disco dei Mercanti di Liquore, registrato il 21 e 22 ottobre 2005 al Dada Pub di Villasanta. La scelta del locale e della modalità di ripresa non è stata casuale, ma è stata dettata dal desiderio di riprodurre un qualcosa di vero. Le registrazioni di un live, come dice Lorenzo Monguzzi, riescono a catturare le istantanee di un momento e hanno il vantaggio di essere più credibili, più belle e più intense proprio perchè sono senza rete. Registrare il live di venti concerti per poi fare un grosso lavoro di post-produzione in studio, avrebbe significato, per i Mercanti di Liquore, ricondurre il lavoro alla finzione e si sarebbe perso il senso che hanno voluto dare a questo disco.
"Live in Dada" è un cd live e un dvd, è il racconto di due serate, due concerti indimenticabili in un piccolo pub gremito di gente che ha voluto omaggiare un gruppo che da dieci anni racconta storie, istantanee di momenti di vita. La bellezza della musica dei Mercanti di Liquore sta proprio in questo, nel sapere emozionare con la semplicità della tradizione musicale italiana e con le bellissime parole di Lorenzo Monguzzi che canta di partigiani, di amicizia vera, di amore, di sentimenti. I Mercanti di Liquore hanno scelto un piccolo pub della Brianza come teatro di "Live in Dada", un cd live e un dvd che racconta 10 anni di vita, di musica e di concerti.

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