Music Italy Show e Bologna Music Heaven: dal 12 al 17 maggio 2010

Nella giornata di mercoledì 25 novembre, Outune ha avuto il piacere di essere ospite della città di Bologna per presenziare alla conferenza di presentazione di quello che si annuncia come uno degli eventi imperdibili del nuovo anno. All’interno dello speciale tutti i comunicati stampa e le prime informazioni ufficiali su una Fiera che nessun amante della musica può permettersi di perdere!

 

Un ringraziamento particolare a Metatron

 

BOLOGNA MUSIC ITALY SHOW

Dal 15 al 17 maggio 2010 debutterà a Bologna Music Italy Show – Salone degli strumenti musicali, edizioni, pro-audio, dj e discografia – un progetto che nasce dall’esperienza e dalla collaborazione tra l’Associazione Dismamusica – Distribuzione, Industria, Strumenti Musicali e Artigianato- e BolognaFiere.

Music Italy Show si propone di diventare il punto di riferimento di tutto il Sistema Musica: dallo strumento musicale alle apparecchiature per DJ, dall’attrezzatura per luci e palchi all’amplificazione, dalle edizioni musicali alla discografia.

Music Italy Show sarà un evento dedicato contemporaneamente ai professionisti della musica, al grande pubblico e a tutti gli appassionati; una vera e propria fucina per chi la musica la crea, l’ascolta e la vive.

Eventi live, Jam session e sfide musicali saranno il collante di questo nuovo format espositivo che comprenderà anche dimostrazioni, conferenze e incontri di formazione tesi a sviluppare la cultura musicale nei giovani e a promuovere il “fare musica” in ogni sua forma. Molti artisti saranno presenti in fiera per dimostrare che la passione e il talento si esprimono anche grazie alla qualità dello strumento musicale.

Il comparto musica rappresenta una parte non trascurabile del tessuto produttivo nazionale. Infatti, dal rapporto sull’Economia della Musica, che analizza per il 2008 l’andamento di questo segmento di mercato in Italia, emerge che il fatturato complessivo del sistema musica è di 3,9 mln di Euro. Un settore che ha ben tenuto in anni di difficile congiuntura economica e che ha visto anche una crescita del 4,8% del fatturato della musica stampata e del 3,4% di quello degli strumenti musicali.

“C’è una pressante richiesta da parte del mercato di avere un nuovo punto di riferimento fieristico – dichiara il Presidente di Dismamusica Claudio Formisano – così come c’è l’esigenza di poter contare su un forum capace di favorire la comunicazione e i contatti all’interno di tutta la filiera musicale e MUSIC ITALY SHOW si candida ad essere la risposta a tutto questo”.

In contemporanea a Music Italy Show si terrà Music Heaven Bologna, una serie di concerti, manifestazioni, incontri, performances ed eventi collaterali che coinvolgeranno l’intera città amplificando la portata della manifestazione.

“Vogliamo che le nostre manifestazioni fieristiche diventino sempre più dei media multisensoriali. Il nostro pubblico deve essere coinvolto in diverse esperienze che travalichino i limiti dello stand e del quartiere espositivo – afferma Federico Minoli, Amministratore Delegato di BolognaFiere – La nostra leadership come organizzatori di eventi in ambito culturale ci ha insegnato che l’interazione tra tessuto urbano e singolo evento è di importanza strategica per decretare il successo di un’iniziativa fieristica”.

 

MUSIC HEAVEN BOLOGNA

Dal 12 al 17 maggio, in occasione di Music Italy Show e in totale sinergia con esso, si terrà Music Heaven Bologna, una costellazione di appuntamenti musicali, promossi da BolognaFiere, che coinvolgeranno il capoluogo emiliano, dichiarato dall’Unesco “Città Creativa della Musica”.
Music Heaven Bologna nasce come format annuale e avrà una durata di sei giorni, tre in più di Music Italy Show. Ogni edizione avrà un tema forte che ispirerà tutta la manifestazione; il 2010 sarà dedicato alla chitarra, uno degli strumenti musicali più suonati e diffusi nel mondo. Per l’occasione sono previste esibizioni di importanti chitarristi, italiani e stranieri, che spazieranno dal rock al metal, dal blues al jazz, dalla musica classica a quella contemporanea.
All’interno delle aree storiche e monumentali, nei luoghi simbolo di Bologna, sono previsti eventi di grande rilievo e di forte impatto mediatico. Venerdì 14 maggio, la sera prima dell’apertura della fiera, un chitarrista di fama internazionale suonerà posizionato tra i merli della Torre degli Asinelli, ricordando la famosa “Lectura Dantis” di Carmelo Bene del lontano 1981. L’esibizione sarà aperta e chiusa da un concerto tenuto alla base della torre stessa. Presso i saloni di Palazzo Re Enzo seguirà, durante la notte, un Dj set di musica elettronica, hip-hop e altre sonorità contemporanee, contaminato dalla presenza di un chitarrista.
Si sta progettando un grande concerto per sabato 15, a cui seguirà domenica 16 l’Alba delle chitarre: il pubblico attenderà l’alba sui prati dei celebri “colli” cittadini ascoltando suggestive chitarre New Age. Lunedì 17, presso lo storico Teatro Comunale, il concerto di un virtuoso chitarrista rock accompagnato dall’orchestra sinfonica, chiuderà Music Heaven Bologna.

Durante l’intero arco della manifestazione si terranno concerti di musica classica a carattere chitarristico in luoghi come Piazza S. Stefano, San Giorgio in Poggiale, Corte del Palazzo Comunale, Cortile della Cineteca, Piazza dei Celestini e in prestigiosi teatri. A tal fine sono state contattate tutte le maggiori istituzioni musicali della città.
A partire da mercoledì 12 la fitta rete di jazz club e di locali d’intrattenimento sarà coinvolta nella programmazione di serate a tema. Sono inoltre previsti aperitivi, parties ed altre originali iniziative. Tra i soggetti che contribuiranno fattivamente all’ideazione di eventi culturali speciali vi sono la Cineteca e il MAMbo, che proporranno contaminazioni tra musica, cinema e arti visive.
Music Heaven Bologna collaborerà con Music Italy Show per l’organizzazione di alcuni importanti appuntamenti all’interno della fiera. Ad esempio, durante tutti e tre i giorni della manifestazione si svolgeranno le Guitar Wars, duelli tra chitarristi emergenti. Si partirà da uno scontro tra aspiranti musicisti giudicati con divertente severità dal pubblico, per concludere con sfide finali in cui i vincitori si confronteranno con noti professionisti. Sarà un’ottima opportunità per i giovani chitarristi di farsi conoscere e mettersi alla prova.
“Tutti i miei sforzi saranno volti a far sì che Music Heaven Bologna diventi un appuntamento fisso. – afferma Guido Elmi direttore artistico – Vorrei che il modello di manifestazione proposto suscitasse un interesse così forte da poter attirare musicisti e appassionati da tutta l’Italia e dall’Europa. L’imperativo è convincere il pubblico a tutti i livelli, dal neofita al professionista, dal protagonista delle scene musicali al semplice fruitore, che a Bologna ogni anno, per sei giorni, troverà cultura, divertimento, professionalità, innovazione e spettacolo ad altissimo livello.”
“Bologna, ormai da alcuni anni, è divenuta punto di riferimento in Italia per collezionisti, artisti e appassionati di arte moderna e contemporanea – ribadisce Fabio Roversi Monaco Presidente di BolognaFiere – auspico che questo possa ripetersi anche per la musica in modo da attirare nella nostra città non solo tutti gli operatori del settore, ma anche ppassionati che possano fruire delle molteplici opportunità offerte dalla città.”

 

 

MUSICA A BOLOGNA, OLTRE 300 LUOGHI DOVE VIVERLA

Nella città “Creativa della Musica Unesco” sono quasi 10 mila gli eventi musicali che, ogni anno, coinvolgono oltre 2,1 milioni di spettatori
Bologna Città Creativa della Musica Unesco, in numeri, significa un territorio con 372 soggetti fra imprese, associazioni, enti e istituzioni che si occupano di musica come attività prevalente per un giro d’affari annuo di 160 milioni di euro. Una realtà che conta 313 luoghi dove si consuma musica, con quasi 10 mila eventi musicali in media ogni anno (27 al giorno) per oltre 2,1 milioni di spettatori, un dato che fa di Bologna la sesta provincia in Italia come numero di spettatori. In rapporto al numero di abitanti, il territorio bolognese è il primo in Italia per consumi musicali jazz e per la musica live finalizzata al ballo. Sono alcuni dei numeri contenuti nella mappatura del settore musicale bolognese curata da PromoBologna in coordinamento con il Comune di Bologna (www.promobologna.it)

 

 

DISMAMUSICA, UN’ASSOCIAZIONE PER LA MUSICA

L’attività dell’Associazione nazionale Dismamusica spazia dalla rilevazione dei dati di mercato alla promozione del “fare musica” a scuola e nella società. Per guardare al futuro con armonia…
“Il valore della musica e della pratica musicale a livello culturale e sociale va ribadito, potenziato e sostenuto a oltranza”, sintetizza il presidente Claudio Formisano, “e deve essere riproposto con forza sia a livello di percorsi educativi e formativi dei giovani (nella scuola), sia come risorsa per valorizzare il tempo libero (nell’età adulta), sia infine come leva di miglioramento della qualità di vita a ogni età”.
La pratica musicale, in Italia, genera un mercato globale che si riconosce in un dato sociale particolarmente significativo: ogni anno oltre un milione di italiani acquista uno strumento musicale nuovo. Lo certifica la preziosa rilevazione dei dati di mercato elaborata da Dismamusica da oltre 26 anni, l’unica fonte di dati reali sul sell-out di strumenti musicali e accessori in Italia. Questa rilevazione è peraltro solo una delle attività che impegnano ogni anno l’associazione italiana più rappresentativa del settore, dedita a una serie di iniziative istituzionali destinate a far crescere l’interesse e l’attenzione per la musica e lo strumento musicale nel Paese.
Per promuovere i suoi obiettivi, DISMAMUSICA sostiene e organizza numerose iniziative come il Music Italy Show, l’unica fiera nazionale di settore, stimola il mondo della scuola, presidia le manifestazioni locali (Milano Guitar Show, Acoustic Guitar Meeting, MEI e altre) organizza periodici incontri di approfondimento e studio di tematiche inerenti alla distribuzione e al commercio degli strumenti musicali (Censimento dei negozi di strumenti musicali in Italia affidato a GFK e L’economia della musica in collaborazione con SCF, FEM, SIAE e Università IULM di Milano) promuove la diffusione di una rivista trade di riferimento (Dismamusica Magazine) e si rende disponibile a diventare il consulente privilegiato per quanti vogliano condividere percorsi legati alla musica attiva e allo strumento musicale.
DISMAMUSICA, detto altrimenti, vuole rappresentare le istanze del settore dello strumento e delle edizioni musicali, così da proporsi in un certo senso come la coscienza stessa del comparto, uno stimolo costante alla diffusione della cultura e della pratica musicale nel nostro Paese.

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