Premio videoclip italiano 2008

 

Dal 17 al 19 novembre scorsi si è svolta la decima edizione del PVI (Premio Videoclip Italiano) che, come in tutte le precedenti occasioni, ha riunito ospiti d’eccezione e radunato centinaia di fan. L’apertura, presenziata dall’assessore Giovanni Terzi e dagli organizzatori del Premio, ha visto la consegna del “Premio Speciale per la videografia” a Cesare Cremonini e al fido Ballo per la creatività e la voglia di stupire che hanno sempre caratterizzato i video del duo, già dai tempi dei Lunapop.

La seconda giornata è stata invece dedicata ad uno dei artisti di maggior spicco del nostro panorama musicale: Jovanotti. Denominata non a caso “Jova Day”, la giornata ha visto la proiezione/maratona nell’Aula Magna dell’Università Iulm dei video di Jovanotti, con molte immagini inedite (filmati dall’archivio dello staff, backstage e versioni differenti) commentate e presentate da esperti del settore. Molto bello rivedere immagini che hanno fatto parte della nostra musica leggera degli ultimi quindici anni e soprattutto poterle condividere con lo stesso Jovanotti, intervenuto personalmente quando la maratona giungeva alla conclusione. Lorenzo Cherubini ha così potuto ricevere il “Premio Speciale per l’Arte Videomusicale” accompagnato dal critico cinematografico Gianni Canova e dallo storico della videomusica Domenico Leggeri.
L’ultima delle giornate, quella della vera e propria premiazione dei videoclip, ha visto protagonisti molti nuovi volti della nostra musica, mainstream e indie, e qualche conferma eccellente. Grande attesa dei fan per la presenza di Giusy Ferreri, L’aura e, forse più di tutti, per i Dari, grandi protagonisti della chiusura dell’evento. Questa giornata oltre ad aver visto premi scontati come quelli ai già citati artisti è stata anche caratterizzata dall’impegno sociale. Molti infatti sono stati i premi assegnati a video (e canzoni) dall’alto impegno: viene in mente il muratore eroe di Caparezza, il video antidisboscamento degli Elii e soprattutto quelli assegnati ad Othello ed al suo video antimafia e a Gregor Ferretti con la sua “Portuale” dedicata alle innumerevoli morti bianche che ogni giorno avvengono nel nostro paese. Forse il modo migliore per far rimanere nella memoria il decennale del premio.

Luca Garrò

Condividi.