Priest Feast, il 10 marzo a Milano al Palasharp

Occasione più unica che rara per vedere nella stessa sera e sullo stesso palco tre nomi storici della scena heavy e thrash metal: JUDAS PRIEST, MEGADETH e TESTAMENT infiammeranno Milano, nell’unica data italiana del Priest Feast, MARTEDì 10 MARZO al Palasharp. Inizio concerto ore 18. Prezzi: (€) 45,00 + prev. (Posto Unico) – 55,00 + prev. (Tribuna Est Numerata Primo Anello)

Glenn Tipton dei Judas Priest ha ricordato che il 2009 segna il quarantesimo anno d’attività della band e che la stessa ha intenzione di fare qualcosa di speciale per festeggiare l’evento. Intervistato dal “Sunday Mercury” delle Midlands britanniche, Tipton ha rivelato che sfortunatamente l’ultimo album “Nostradamus” non potrà mai essere eseguito presso una delle sale più amate dai Priest e più prestigiose del mondo: il Madison Square Garden di New York. Il rocker ha affermato che uno sfortunato incidente, verificatosi nel 1984 ad un concerto della band appunto al Madison, si è tradotto nella messa al bando per tutta la vita. “Il Madison Square Garden ci ha messi al bando per tutta la vita”, ha detto Tipton. “Al quel concerto il pubblico andò fuori di testa e distrusse tutti i posti a sedere. Rimpiazzarli costò più di 250.000 dollari. Un giorno io e Ken tornammo al Madison; volevamo vedere una partita di tennis con John McEnroe e fummo costretti a mascherarci. Esatto, dovemmo andare in incognito, col cappuccio tirato sulla testa per non farci riconoscere. Invece a un certo punto arrivarono quelli della security e ci dissero: ‘Hey ragazzi, grazie per i nuovi sedili’”.

Dave Mustaine ha affermato che i suoi Megadeth hanno nove pezzi pronti per il nuovo album. In più la band ha sedici idee, in vario stato di completamento, per altrettante nuove canzoni. Il gruppo fondato a Los Angeles nel 1983 non ha ancora stabilito alcuna data ufficiale di pubblicazione per il successore di “United abominations”, sebbene alcune fonti riferiscano che il suo arrivo pare possibile nel corso del prossimo aprile. “United abominations”, uscito nel maggio 2007, è entrato nella Top 10 statunitense.

Gli ascoltatori del programma “Metal on metal”, che va in onda sulle frequenze dell’emittente radiofonica statunitense WJCU, hanno preferito l’ultimo album dei Testament al celebrato “Death magnetic” dei Metallica. Il sondaggio della radio di Cleveland, Ohio, si svolge dal 1984. Quest’ anno, per la lista dei migliori dischi del 2008, hanno preso parte più di novecento ascoltatori. Il conduttore del programma, Bill Peters, ha detto: “Abbiamo degli ascoltatori attentissimi e fedeli. E’ una classifica messa assieme da veri fan dell’heavy-metal, non dai critici, non da quelli delle etichette, dai DJ o da quelli dell’industria discografica. I fan hanno assemblato un’altra grande chart di fine anno”. L’emittente trasmette localmente sulla frequenza 88.7 FM e in streaming su wjcu.org. Questi i primi dieci della “Metal on metal Top 25”:
1 Testament, “The formation of damnation”
2 Metallica, “Death magnetic”
3 Motorhead, “Motorizer”
4 Amon Amarth, “Twilight of the thunder god”
5 Judas Priest, “Nostradamus”
6 Death Angel, “Killing season”
7 Firewind, “Premonition”
8 Opeth, “Watershed”
9 Children Of Bodom, “Blooddrunk”
10 AC/DC, “Black ice”

Per maggiori info:
http://www.barleyarts.com/default.asp
http://www.judaspriest.com/
http://www.megadeth.com/
http://www.testamentlegions.com/

 

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