Prosegue il Cosenza Jazz Festival

Prosegue a gonfie vele la seconda edizione del Cosenza Jazz Festival, evento organizzato dall'Associazione culturale Gaia – sotto la direzione artistica di Sergio Gimigliano – con il contributo della Provincia di Cosenza, che, iniziato lo scorso 15 dicembre e in programma fino al prossimo 5 gennaio, presenta una formula profondamente rinnovata e arricchita da tanti eventi culturali correlati agli eventi concertistici. Dopo il successo della prima edizione, interamente ospitata all'interno del Teatro Italia di Cosenza, il festival allarga i suoi confini geografici, ospitando in cartellone la rassegna itinerante MUSICA IN PROVINCIA, che coinvolge nel discorso concertistico e culturale oltre al capoluogo altri otto centri del territorio provinciale: Altomonte, Morano Calabro e Castrovillari, Rossano, Corigliano e Cassano, Belvedere e Tortora. Dal Tirreno allo Jonio, passando per la zona del Pollino, dunque, il Cosenza Jazz Festival & Musica in Provincia sta caratterizzando tutto il periodo prenatalizio e arricchirà i primi giorni del nuovo anno con grandi concerti (tredici in totale, con una quarantina di artisti in cartellone) e con le due mostre itineranti di fotografia (a cura di Antonio Cappellani) e di pittura (a cura di Romolo Panico) che saranno ad essi  abbinate. Dopo l'apertura della manifestazione, affidata alla carismatica cantante norvegese Kristin Asbjørnsen, che si è esibita lo scorso 15 dicembre ad Altomonte, presentando, in ANTEPRIMA NAZIONALE, Wayfairy stranger – a Spiritual songbook (disco pubblicato dalla Universal in distribuzione europea dalla prossima primavera), e due giorni di jazz club, che  hanno visto i Blues Legacy e i No Martin No Party! protagonisti rispettivamente al Farina Blues di Tortora e al Beat di Cosenza, lunedì 18 il festival è entrato nel vivo con l'esibizione del formidabile trio composto dal pianista di origini francesi Jean Michel Pilc e dagli americani Johannes Weidenmueller (contrabbasso) e Ari Hoenig (batteria), che ha inaugurato la triade di concerti che si svolgerà al Teatro Italia. Martedì 19, invece, l'Hemingway Jazz Cafè di Castrovillari ha ospitato il quartetto capitanato dal famoso pianista calabrese Umberto Napolitano, mentre mercoledì 20 il Teatro Italia, dopo un opening set del chitarrista cosentino Massimo Garritano, vedrà sul palco il Jazz Night Trio di Fabrizio La Fauci (batteria), Umberto Napolitano (piano) e Sasà Calabrese (contrabbasso), con ospite il talentuoso sassofonista milanese Felice Clemente. Giovedì 21 la rassegna Musica in Provincia approderà nel territorio comunale di Cassano, laddove si esibiranno i Moods, trio acustico formato da Francesca Ciampa, Romualdo Panebianco e Francesco Stabile che sta riscuotendo grande successo in tutta Italia. Durante l'intera giornata, inoltre, presso la Confindustria di Cosenza si svolgerà la prima giornata del Workshop di Giornalismo Musicale realizzato in collaborazione con le riviste specializzate JAZZIT (jazz magazine) e MUZ (rock magazine).

Il workshop, tenuto dall'editore Luciano Vanni, vedrà anche la partecipazione del giornalista musicale Gianluca Veltri e proseguirà anche il 22 dicembre, terminando poi, dopo una fase pratica di sperimentazione delle più comuni tecniche giornalistiche usate nel campo musicale (recensione, intervista ecc.), con il concerto di chiusura del festival, in programma il 5 gennaio. Nel pomeriggio, inoltre, sempre in Confindustria, sarà presentato il volume Da una finestra sbagliata. Gli Zingari felici di Claudio Lolli, edito da Luciano Vanni e a cura di Gianluca Veltri, presentato ufficialmente alla stampa nazionale il 26 novembre nel corso del MEI di Faenza. In serata, invece, al Teatro Italia, Francesco Bearzatti (sax), Claudio Filippini (piano) e Leonardo Gambardella (voce recitante) proporranno un inedito tributo al grande Duke Ellington, con parti recitate tratte dal bestseller di Geoff Dyer Natura morta con custodia di sax. Con il dopocena musicale al Povero Pesce Restaurant di Belvedere in compagnia del duo formato da Marco Trifilio e Sergio Gimigliano, in programma il 23 dicembre, la prima fase del festival terminerà, per poi riprendere il 2 gennaio 2007 al Protoconvento di Castrovillari con una serata di musica e beneficenza organizzata dai Lions Club cittadino, che vedrà esibirsi a rotazione i migliori musicisti della provincia. Durante il corso della serata, così com'è accaduto in abbinamento ai precedenti concerti, sarà esposta nello splendido Chiostro del Protoconvento francescano in cui si trova il Teatro, la mostra di fotografia curata da Antonio Cappellani, fotografo ufficiale del Cosenza Jazz Festival & Musica in Provincia. Cappellani, che negli anni ha maturato una grande esperienza nel campo della fotografia jazz, proporrà scatti di grandi artisti come Billy Cobham, Stefano Bollani, Horacio "el negro" Hernandez, Dado Moroni, Danilo Rea, Hiram Bullock, Sergio Cammariere, Umberto Fiorentino e tanti altri. Su iniziativa del fotografo, dell'Associazione Gaia e del Lions Club di Castrovillari, le singole foto saranno messe in vendita e l'intero ricavato sarà devoluto in beneficenza, così come l'incasso della serata. Il giorno seguente, invece, a Morano Calabro, nel suggestivo scenario del Monastero S. Bernardino, risuoneranno le dolci note degli Acustic Zelo; mentre sarà la cantante americana Mia Cooper l'ospite del Rue Le Barrique di Corigliano il 4 dicembre. Il festival si concluderà poi il 5 a Rossano con uno dei migliori pianisti del jazz italiano: Danilo Rea, che con il suo Piano Solo si esibirà a Palazzo S. Bernardino. Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito, eccezion fatta per le tre date in programma al Teatro Italia di Cosenza (dopo quello del 18 dicembre, i concerti del 20 e 22 dicembre), per ciascuna delle quali è previsto un biglietto di ingresso al costo di 10 euro. L'iscrizione al workshop, invece, costa 80 euro e prevede il rilascio di un attestato di partecipazione nominativo e di un PASS per entrare gratuitamente ai concerti del Teatro Italia.

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