Speciale cantautori: Fonte – Andreucci – Ghielmetti

Tre nomi spesso dimenticati dalla musica leggera mainstream, a torto vista la qualità dei loro lavori. Abbiamo analizzato i dischi più recenti di Peppe Fonte, Orlando Andreucci e Luca Ghielmetti. Buona lettura.

 

 

 

[Cantatutorato] Peppe Fonte – Quello Che Ti Dirò (2008)

Budapest – Questo Pianoforte – Giggia Dove Sei – I Poeti Di Stratò – Sobborghi – Quello Che Ti Dirò – Ombrelli Soli – Capolinea – Questi Poeti – L’Ultimo Cow-Boy

http://www.peppefonte.it
http://www.interbeat.it

Il disco di esordio di Fonte è una raccolta di canzoni eterogenee, nostalgiche e a tratti ironiche. Mentre la musica gioca sul connubio fra jazz e tradizione latina, i testi raccontano di affetti, amori e problemi non senza risparmiare critiche ai costumi contemporanei. Lo sguardo di Fonte è fortemente ancorato al presente e le sue liriche molto sentite, quello che purtroppo manca è un’impronta stilistica forte che permetta a “Quello Che Ti Dirò” di non scivolare via.

[Cantautorato] Orlando Andreucci – Istinto Di Conservazione (2008)

Consigli Da Dare – Finzi Contini – Il Ricordo Di Tua Madre – Se Te Ne Vai – La Scelta Di Sophie – Libero – Sarà La Verità – L’Altra Faccia Della Luna – Naturale – La Porta Non Sfiorò

http://www.orlandoandreucci.com/
www.interbeat.it

Con “Istinto Di Conservazione” il cantastorie Andreucci ci regala dieci canzoni d’autore…e direi che questo non è poco. Scevro di ogni tentazione di originalità o innovazione fine a sé stessa, il jazz minimalista di Andreucci convince, avvince e, infine, seduce, complici la sua voce roca, il tono apparentemente bonario e la pacatezza generale.

“Istinto Di Conservazione” è un disco in divenire che si apre con un qualcosa che può ricordare una versione zingara di Sympathy For The Devil e finisce con una sorta di rilassata e rarefatta ballad jazz… immaginate cosa può esserci nel mezzo!

[Cantautorato] Luca Ghielmetti – s/t (2008)

Antes que muda el mar – Quei bei baci a Paris – Le corniole di nonno Rasouli – A un passo dalle nuvole – La faccia del papà – I treni di un’ora – Il dottor carlo – Barbara – Le rosse di Amsterdam

http://www.oddtimesrecords.com/

A10 anni da “Dolci Spose Mancate D’Un Soffio”, torna Luca Ghielmetti stimato cantautore e promessa non si sa perché mancata della canzone d’autore italiana. Ad accompagnarlo in questa nuova fatica c’è in veste di produttore e strumentista niente di meno che Gregg Cohen, noto per la sua militanza nella band di Tom Waits, oltre che essere un contrabbassista di chiara fama.

Ghielmetti fa musica per il gusto di farla e gli ingredienti di questo disco non sono altro che la sua voce calda e una manciata di storie nostalgiche da raccontare con delicatezza e intensità. La band, di primissimo piano, si limita ad accompagnare e il tutto ci può ricordare da vicino Paolo Conte e, per certi versi, qualcosa del primo Waits.

Stefano Di Noi

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