Speciale Master In Comunicazione Musicale, intervista a Gianni Sibilla

Uno dei corsi più gettonati degli ultimi anni nonché uno dei master più ambiti e “diversi” dal solito sulla piazza. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Gianni Sibilla, caporedattore di Rockol e figura indispensabile del master in questione.

Il Master in Comunicazione Musicale per la Discografia e i Media è arrivato ormai alla sua nona edizione. Vuoi spiegarci in cosa consiste?
Il Master è un corso post-universitario per chi vuole trasformare la propria passione in una professione, nell’ambito della comunicazione del prodotto musicale. Quindi uffici stampa, case discografiche, media musicali.

Quali sono le figure lavorative che il Master va a formare?
Sostanzialmente tre: addetto alla promozione musicale in case discografiche, uffici stampa musicali, redattore/programmatore nei media musicali (radio, tv ed internet)

Che riscontro avete avuto ad oggi? Le richieste sono numerose?
Ottimo, perché è un corso con un’identità ben definita, con obbiettivi chiari e che non ha altri corsi paragonabili nel mercato della formazione. Ogni anno abbiamo sempre più domande che posti disponibili.

Molti corsi sono tenuti da esperti del settore di un certo livello, nonché da artisti…
Beh, trattandosi di un corso di formazione professionale, è normale che ci siano professionisti, anche se il lavoro che noi facciamo sul corpo docente è quello di scegliere persone che non siano solo eccellenti professionisti, ma anche bravi docenti che sappiano trasmettere il loro lavoro. Quanto agli artisti: è una scelta voluta, ovviamente. I futuri discografici e uffici stampa devono confrontarsi da subito con le persone che producono ciò che andranno a comunicare, la musica.

Com’è il rapporto con internet e i social network? Avete un canale youtube, una pagina Twitter…
Sono strumenti per promuovere il Master: perfetti per arrivare al nostro pubblico. Ma anche per lasciare una testimonianza di quello che succede da noi, per suscitare discussioni che vadano oltre l’aula. Così uniamo il micro blogging di Twitter all’approfondimento di Slide Share, che è una sorta di YouTube delle slide delle lezioni.

Che obiettivo/i si prefigge il Master?
Riflettere su qualcosa che fa parte della nostra vita quotidiana, la musica. Ma anche approfondire una passione, di portarla ad un livello superiore. E permettere a chi lo frequenta di compiere un primo, importante passo verso il mondo nel lavoro.

Riccardo Canato

 

Condividi.