Thirty Seconds To Mars: il Summit di Milano

Fonte EMI Music Italy

Milano Studio Pestalozzi – 22 giugno 2009

C’è stato grande entusiasmo da parte dei fan dei 30 Seconds To Mars per l’estensione dell’esperimento “The Summit” anche in territorio extra americano. Infatti, l’evento originale si è svolto ad Hollywood lo scorso 26 aprile: in quell’occasione la band capitanata da Jared Leto ha guidato un migliaio di fan nella registrazione di suoni, canti a cappella, battiti di mani e piedi, brusii e altri tipi di fonti sonore, le quali saranno realmente utilizzate nella realizzazione del prossimo album del complesso, atteso per il prossimo ottobre. L’iniziativa ha riscosso un notevole successo, tanto che i fan club di mezzo mondo hanno spinto perché il summit venisse replicato anche nelle loro nazioni, in modo da dare la possibilità ad un maggior numero di partecipare ad esso. Così il gruppo dei fratelli Leto ha deciso di proporre qualcosa di simile anche in Australia, Germania, Francia, Giappone, Messico, Inghilterra, Canada e, ovviamente, Italia.

 

Fonte EMI Music Italy

Fonte EMI Music Italy

 
Dico simile e non identico perché una (grossa) differenza fra l’episodio originario di Hollywood e quello avvenuto a Milano c’è: nel secondo caso la band non era presente (attualmente pare sia rinchiusa in studio per ultimare il proprio come – back discografico), e i loro fedelissimi si sono dovuti accontentare di vedere Jared dare indicazioni da una registrazione proiettata su maxischermo, coadiuvato da un presentatore (quest’ultimo sì presente in carne ed ossa). Eppure, nonostante questo, l’iniziativa è stata coronata da un grande successo. Molta l’emozione da parte dei fan – anzi, meglio dire delle fan, dato che su circa 200 partecipanti i ragazzi erano solo 6 o 7 – tanto che il capannone dello studio fotografico era quasi pieno. Molta la passione con la quale i convenuti, giunti da ogni parte d’Italia – alcune ragazze sono arrivate accompagnate dalla mamma – hanno eseguito ciò che era richiesto loro, compreso il canto corale di un testo presente nel prossimo album e l’intonazione di una melodia “tibetana”.
 

Fonte EMI Music Italy

Fonte EMI Music Italy

Una chiara dimostrazione dell’affetto (molto simile a quello per una boy band) che i 30 Seconds To Mars riescono a riscuotere dai loro fan, nonostante il loro ultimo album sia uscito ormai 4 anni orsono. Dopo questo summit, è chiaro che il prossimo disco non passerà certo inosservato.

Stefano Masnaghetti

 

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