Torino International Jazz Festival

Prenderà avvio il prossimo 3 luglio 2006 l'edizione numero 12 del Torino International Jazz Festival, inserita nel cartellone di Torino Punti Verdi. L'importante rassegna musicale è organizzata dal Teatro Regio con la direzione artistica di AICS Contromusica e in collaborazione con il Comune e il patrocinio della Regione Piemonte.

Considerata tra le migliori rassegne jazz estive d'Italia, il Torino International Jazz Festival celebra quest'anno il dodicesimo ciclo della sua attività che vanta, nonostante la relativa giovane età, una tradizione e una cultura come in poche altre città italiane. Anche quest'anno il programma è stato allestito da Sergio Ramella che ha saputo mettere in piedi un ciclo di alto spessore artistico. E se negli anni, ad ogni estate, le sorprese non sono mai mancate, anche nel 2006 il Torino International Jazz Festival ha in serbo per il pubblico serate di straordinaria efficacia con la musica che costituisce il motore trainante del genere afroamericano non solo negli Stati Uniti, ma pure in Europa dove trova nuovi spunti, costanti varianti, modifiche e improvvisazioni. Non mancano le occasioni, quindi, per trascorrere  piacevoli serate in compagnia degli straordinari "argomenti" offerti da un luogo in cui fantasia,  realtà, innovazione e tradizione si intrecciano per divenire un tessuto culturale ed estetico ideale. Anche il prossimo luglio, una grandissima programmazione per celebrare l'incontro tra il presente ed anche il futuro del jazz italiano e internazionale.  Un contenitore aperto ad ogni linguaggio che si lega alle note di ballads passando attraverso standards che hanno segnato gran parte della storia del jazz. I cinque concerti in cartellone si terranno in quella che è la sede naturale del Festival Jazz torinese, i Giardini Reali, in pieno centro città, uno dei polmoni verdi più ospitali per rassegne di questo tipo. Il palco – appositamente allestito – nella parte alta dei Giardini, antistante la storica dimora del Palazzo Reale, accoglierà i numerosi artisti che hanno scritto la storia recente del jazz e altri che con ogni probabilità sono destinati a lasciarne tracce importanti. Un elenco di protagonisti che, come tradizione, spazieranno su diversi linguaggi musicali, segno di un inclinazione particolare verso differenti interpretazioni del Jazz.

AICS Contromusica – c.so Novara 77 – 10153 Torino
Il ciclo 2006 si aprirà lunedì 3 luglio con MADELEINE PEYROUX, cantante francese considerata una delle migliori interpreti jazz dell'ultima generazione, per proseguire con l'esibizione, giovedì 6 luglio, del FLAVIO BOLTRO QUARTET con le sue tipiche sonorità e a seguire KENNY BARRON TRIO, grande pianista che gode di fama mondiale mentre domenica 10 luglio chiusura di prestigio con alcuni fuoriclasse della scena internazionale. Il gran finale si apre con il BEN RILEY's MONK LEGACY SEPTET con la presenza di grandi solisti e subito dopo SMELL BEBOP QUINTET, una delle migliori formazioni italiane del momento guidata da Gianni Cazzola. Il progetto Torino International Jazz Festival sintetizza e rappresenta in modo esemplare la piattaforma concettuale da cui prende spunto: stimolare un ascolto privo di pregiudizi e al tempo stesso fornire ogni programma di una forte coerenza logica, volta a richiamare l'attenzione sulle personalità e sugli interpreti più stimolanti del panorama musicale contemporaneo. I concerti iniziano alle ore 21 e sono tutti nell'area alta dei Giardini Reali. Prezzo dei biglietti da definire. Info per il pubblico al numero 011/442.47.77 – sito Internet  www.jazzaicscontromusica.com

Programma:

lunedì 3 luglio 2006
MADELEINE PEYROUX
Madeleine Peyroux, vocal/guitar – Matt Penman, ass – Scott Amendola, drums – Sam Yahel, keyboards

giovedì 6 luglio 2006
FLAVIO BOLTRO QUARTET
Flavio Boltro, tromba – Nico Morelli, pianoforte – Mathias Allamane, contrabbasso – Franck Agulhon, batteria

KENNY BARRON TRIO
Kenny Barron, pianoforte – Kiyoshi, basso – Victor Lewis, batteria

lunedì 10 luglio
SMELL BEBOP QUINTET
Michele Vignali, sax tenore e baritono – Nico Menci, piano – Marco Bovi, chitarra – Paolo Benedettini, contrabbasso – Gianni Cazzola, batteria

BEN RILEY'S MONK LEGACY SEPTET
Ben Riley, batteria – Don Sickler, tromba – Bobby Porcelli, sax alto e soprano – Wayne Escoffery, sax tenore e soprano – Ronnie Cuber, sax baritono – Freddie Bryant, chitarra – Cameron Brown, basso

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