Traffic Torino Free Festival 2007

Superati i problemi economici che, come una spada di Damocle, pendevano minacciosi sull'organizzazione della manifestazione, è stato ufficialmente presentato il Traffic edizione 2007, uno dei più grandi festival europei completamente gratuito. Ed è proprio un Max Casacci entusiasta a parlarci di quello che sarà uno dei fiori all'occhiello dell'estate, non solo torinese, ma anche italiana, visti i grandi nomi presenti in cartellone; artisti del calibro di Lou Reed, Daft Punk, Franco Battiato, Arctic Monkeys, con tra gli altri i Subsonica nella veste di special guest, nell'unico show dell'anno, richiameranno sicuramente un grande pubblico sul palco allestito al Parco della Pellerina, a Torino. Ma Traffic non è solo musica dal vivo, è anche cinema, arte contemporanea, nightclubbing e Word Jockey, cioè esperimenti tra musicisti e grandi scrittori dell'area napoletana (tra gli altri Meg, Raiz, Roberto Saviano, Valeria Parrella), un festival che invaderà la città a partire dai suoi luoghi simbolo, come il Museo Nazionale del Cinema, i Giardini Reali e i Murazzi, cuore pulsante delle notti cittadine. Il fil rouge che legherà i vari eventi sarà rappresentato dalla città di Berlino, Berlin, come l'album di Lou Reed che verrà riproposto in chiave teatrale, "Germania anno zero" e "Il cielo sopra Berlino" alcuni dei film che verranno proiettati e saranno tedeschi alcuni degli artisti che esporranno le loro opere durante la manifestazione.

Per una lista completa degli eventi, come raggiungere i luoghi della manifestazione e quant'altro, vi rimandiamo al sito ufficiale www.trafficfestival.com

L.N.

Riceviamo e pubblichiamo.

Per quanto ottimisti e animati dall'entusiasmo, non avremmo immaginato di far diventare Traffic il maggiore festival italiano nel giro di tre anni appena. Ma è andata così. I numeri della scorsa edizione – quasi 200mila presenze complessive – dicono questo. Merito della gratuità, ovviamente. Ma anche della qualità dell'offerta e del contesto che la accoglie. L'intera città come scenario. Un cast intenzionalmente eterogeneo, ma attraversato da tracciati tematici. L'interdipendenza fra la musica e altre forme di espressione. Questi i fattori che hanno definito l'identità di Traffic, concorrendo d'altra parte a decretarne il successo, certificato anche dall'aver ottenuto il patrocinio del Ministero dei Beni e le Attività Culturali.

Un festival popolare quindi, ma di alto profilo qualitativo, immerso nell'attualità ma dotato di consapevolezza storica. Richiamano quest'ultima prerogativa la versione teatrale di Berlin, che inaugura il festival e ha in Lou Reed il suo protagonista principale, e la prima tappa del tour estivo di Franco Battiato (tramutata in happening irripetibile grazie alla partecipazione di ospiti quali Subsonica e Antony & The Johnsons), che lo conclude. Ecco poi la scossa elettronica fornita dai Daft Punk, che dopo anni tornano a esibirsi dal vivo in Italia: un'esclusiva di Traffic potenziata da un contorno appropriato a base di LCD Soundsystem e Who Made Who. E ancora: gli Arctic Monkeys, sensazione rock del momento abbinata ad altri esponenti autorevoli del Britpop come Coral e Art Brut. Questo il cast impedibile al Parco della Pellerina, quando invece al Village dei Giardini Reali va in scena un'edizione speciale di Word Jockeys interamente consacrata al fascino contraddittorio di Napoli, rappresentata e raccontata da scrittori (Roberto Saviano, Valeria Parrella), registi (Mario Martone) e musicisti (Raiz, Meg, Daniele Sepe). E accogliendo la suggestione offerta da Lou Reed, che propone il suo originale colpo d'occhio sulla città, a nostra volta guardiamo verso Berlino: filo conduttore dei percorsi di Traffic 2007 per ciò che attiene al nightclubbing, all'arte contemporanea e al cinema (cominciando dal preambolo che vede gli Zu sonorizzare il classico del muto Berlino: sinfonia di una grande città). Proiezione su scala continentale che implicitamente allude alla neonata partnership di Traffic col circuito Europareise: indizio ulteriore della vocazione cosmopolita del festival.

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