Vasco a febbraio a Milano con 8 date sold out! “Tracks 2” farà parte della festa?

5, 6, 10, 11, 15, 16, 20, 21. Non sono numeri per il lotto, ma le date di febbraio in cui Vasco Rossi insieme alla sua band si esibirà al Forum di Assago. Tutte le date sono sold out da tempo, l’attesa per le tappe milanesi del rocker è altissima e la curiosità per la setlist e i pezzi che il cantante proporrà ai suoi fans è oltre i livelli di guardia.

Parlando di brani, impossibile non analizzare l’ultima pubblicazione in ordine di tempo dell’icona nazionale: “Tracks 2” arriva sette anni dopo il primo capitolo. Un’uscita superflua? Assolutamente falso, anzi questa è una release più necessaria che mai per il Sig. Rossi. Vasco ha bisogno di tutto, fuorché di speculare sui propri (devoti) fan; inoltre, basta dare un’occhiata veloce alla tracklist di cui “Tracks 2” è composto per rendersene immediatamente conto.
Come di consueto supervisionato dal fido Guido Elmi, l’album (un cd più un dvd) vuole raccogliere tutte quelle canzoni “sparse qua e là” , ovvero suonate una ed una sola volta dal rocker emiliano, unendole ad altre particolarmente significative e a tre inediti assoluti. Una manna per collezionisti, insomma. Oltre all’ormai nota versione di “Creep”, il disco presenta altri due inediti, o urgenze come le ha definite Vasco stesso, che sono state concepite a Los Angeles negli ultimi mesi e che non necessitavano di un album per essere rese pubbliche. Le rarità di cui parla il sottotitolo, d’altra parte, non fanno altro che confermare la necessità di un prodotto che non si limita a raccogliere un insieme di hit, ma che va a colmare una lacuna esistente. Sentire la straziante versione di “Amico Fragile”, a Genova, Teatro Carlo Felice, ad un anno di distanza dalla scomparsa di De Andrè è poesia allo stato puro, come anche la splendida versione di “Ragazzo Di Strada” dello scorso maggio a Roma, davanti ad una folla mai vista.

Infine una parola sul dvd e le canzoni di “Nessun Pericolo Per Te”: ripensando ad alcuni, arcinoti fatti, che hanno accompagnato il nostro paese durante la scorsa estate, ci si rende conto di quanto il Blasco fosse avanti coi tempi…Come spesso gli è accaduto nel corso della carriera.
I detrattori esistevano trent’anni fa come ora: che ascoltino altro e si facciano da parte senza rovinarci la festa. Gli spari sopra sono per loro.

Luca Garrò

 

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