Amycanbe Mountain Whales

4/5
Gli Amycanbe sono una talentuosa band proviente da Cervia fondata nel 2003, che fa della ricerca musicale continua il suo proprio modo di essere. Tutt’altro che emergenti in Europa, dove sono apprezzati soprattutto nel Regno Unito, propongono il nuovo album “Mountain Whales” delle sonorità che sono tanto delicate quanto affascinanti. Il disco è piacevole dalla

Gli Amycanbe sono una talentuosa band proviente da Cervia fondata nel 2003, che fa della ricerca musicale continua il suo proprio modo di essere. Tutt’altro che emergenti in Europa, dove sono apprezzati soprattutto nel Regno Unito, propongono il nuovo album “Mountain Whales” delle sonorità che sono tanto delicate quanto affascinanti. Il disco è piacevole dalla prima all’ultima traccia e accompagna l’ascoltatore in una sorta di mondo ovattato in cui lasciarsi trasportare dalla splendida e sognante voce della cantante Francesca Amati. Il sound e le melodie del resto sono tuttavia fortemente complesse ma riescono a catturare l’attenzione da subito. Un lavoro che scorre via, da ascoltare tutto d’un fiato trovandosi all’ultima traccia con la voglia di ripercorrere subito questo sorta di viaggio onirico.

La tracklist si apre con la splendida “My Love”, brano coinvolgente interpretato in modo sublime da tutta la band con la voce bellissima della cantante che si innesta su sonorità di piano intervallato da un’elettronica molto curata. Si prosegue con “Truth Be Told” e “What If” in cui si trova una maggiore velocità delle melodie che non pregiudica certo la gentilezza tipica del loro sound, per poi arrivare a “Ask Me” e “Buffalos” con cui siamo nuovamente immersi in brani lenti e dai contorni ovattati. Molto interessante “Your universe” con la chitarra di Mattia Mercuriali che traccia il sottofondo sul quale presentare un brano davvero raffinato. Con “Andy’s Shoes” ci troviamo invece di fronte a un’ottima sonorità con la chitarra che scorre in maniera pungente così come avviene anche nella successiva “Different”, pezzo che maggiormente esula dal contesto del sound del disco con una melodia più forte . Si chiude con “Wake Me up”, “Please” e “One Eye Two Eyes A Mouth” che confermano ulteriormente, se ce ne fosse stato bisogno, la qualità di questo cd. “Mountain Whales” è un album davvero ricercato e molto raffinato, da ascoltare e riascoltare.

Alessandro Ghilarducci

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