Blazing Clash Princess Of Rock

2.5/5
I Blazing Clash sono un quartetto milanese dedito a quella NWOBHM che tanta fortuna ha portato a gruppi come Judas Priest, Iron Maiden e Saxon, giusto per citare alcuni degli esponenti più noti. E proprio questi sono alcuni degli ispiratori che si possono sentire ascoltando questo EP “Princess of Rock“, registrato sul finire del 2008.

I Blazing Clash sono un quartetto milanese dedito a quella NWOBHM che tanta fortuna ha portato a gruppi come Judas Priest, Iron Maiden e Saxon, giusto per citare alcuni degli esponenti più noti. E proprio questi sono alcuni degli ispiratori che si possono sentire ascoltando questo EP “Princess of Rock“, registrato sul finire del 2008. La tracklist è di 5 pezzi (4 se escludiamo l’intro strumentale), devo dire ben suonati, con una produzione più che buona e si sente che c’è gente che sa il fatto suo agli strumenti, però c’è qualcosa che non va. Non è la parte melodica, molto curata, non è il cantato, decisamente buono, nè le “citazioni” presenti, ma è la carenza di idee. L’EP sa tutto di già sentito, non ha spunti particolarmente originali, rispecchia fedelmente tutti gli stilemi del genere, sia nella musica che nei testi: va bene che l’originalità non è mai stata qualcosa su cui puntassero i gruppi della NWOBHM, ma proprre una cosa del genere equivale a fare una cover band dei grandi classici metal degli anni ’80.

Comunque sia, per chi già conosce il genere, questo EP non può che risultare piacevole, con “Back to the war” (sopratttutto per il ritornello che mi ricorda i primi Blind Guardian) e la title-track le mie preferite, mentre per chi non è avvezzo a certe sonorità o semplicemente non ama un certo tipo di metal, può tranquillamente girare al largo da questo “Princess of Rock”. Aggiungo una nota che esula dalla recensione: un cd masterizzato scritto a pennarello messo dentro una bustina di plastica trasparente senza nessuna informazione aggiuntiva, non è un bel biglietto da visita per un gruppo che vuole farsi conoscere…

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