Chamberlain Relax, Enjoy the Crisis
Recensito da Jamyourself il
14 mar 2012

“Superstition” e “Moon In June” sono i must-have di questo “Relax, Enjoy The Crisis”: la prima è capace di incantare, grazie ai frequenti ed ipnotici riff di chitarra, la seconda è molto influenzata dalla musica indie (vedesi Wombats). Ma è da “Sailing Soul” in poi che i cinque tirano fuori il meglio. Le atmosfere diventano ovattate; pad eterei avvolgono tutto come un manto di neve; voci calde si articolano nella mente dell’ascoltatore. Il tutto in un turbinio di sensazioni incredibili, fino alla chiusura di “Not Here, Not There”.
Ascoltare “Relax, Enjoy The Crisis” è come un’indescrivibile vacanza, semplicemente vorresti che non arrivasse mai la fine; i pezzi che lo compongono sono tutti al posto giusto, niente stona, tutto è a tempo. “Relax, Enjoy The Crisis” è un gran bel disco da ascoltare e riascoltare.
Marco Cella

Voto: / 5












