Dogs In The Garage End Of Time

3/5
Come definire in due parole questo lavoro dei romani Dogs in the Garage? Una sezione ritmica semplice e quasi mai invadente che fa da sfondo a quello che è il vero punto di forza della band – la calda e potente voce di Francesco Cremisini. “End of Time” crea una bella atmosfera grazie al ritmo

Come definire in due parole questo lavoro dei romani Dogs in the Garage? Una sezione ritmica semplice e quasi mai invadente che fa da sfondo a quello che è il vero punto di forza della band – la calda e potente voce di Francesco Cremisini. “End of Time” crea una bella atmosfera grazie al ritmo semplice ma sostenuto e all’esplosivo ritornello; buono anche il finale. Le uniche pecche sono un inspiegabile ingarbugliamento di strumenti dopo il primo ritornello e la chiusura troppo brusca del brano. “Lonely Light” sarebbe una buona ballata se non mancasse di un ritornello degno di questo nome. Oltretutto quattro minuti sono decisamente troppi, considerando anche che la seconda parte di canzone è decisamente poco ispirata sia dal punto di vista strumentale sia guardando al testo: “Looking in my eyes / Looking in your eyes / Looking in our eyes / We found an open source”? Si poteva fare di meglio, tanto più che la strofa è ripetuta per due buoni minuti.

“Josephine” non è il massimo, “Runaway” invece fa capire che la title-track non era un semplice colpo di fortuna, anche se la canzone ha numerosi alti e bassi. Tra gli alti ci vanno il bridge da brividi e la pigiata sull’acceleratore subito prima della fine; tra i bassi invece è da notare un ritornello pasticciato e decisamente da dimenticare. Questo EP fa ben sperare. I Dogs in the Garage dovrebbero evitare di fare cose strane con gli strumenti (vedi la title-track e il ritornello di “Runaway”) perché difficilmente una buona atmosfera si sposa con strutture musicali complicate. Suggerirei anche di dare una controllata ai testi e ai ritornelli, entrambi fondamentali nel tipo di musica che vogliono proporre. E infine, ma questo è un gusto personale, darei più volume al basso per aiutare l’atmosfera.

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